8 – Heth: il Recinto

Ottava lettera dell’alfabeto ebraico. Il suo valore numerico è 8. Rappresenta un recinto, una barriera per separare ciò che ciò è interno da ciò che è esterno, ciò che ha valore da ciò che non l’ha.

Ad un certo punto sul cammino tutto ciò è necessario; occorre scegliere, decidere cosa tenere e cosa lasciare. Il recinto protegge dall’esterno e permette a ciò che sta all’interno di crescere ed armonizzarsi.

Gli chiesero: perché la lettera Heth è aperta? E perché la sua vocale indica un piccolo Pata’h? Egli rispose: in quanto tutte le direzioni (Ruahot) sono chiuse, tranne il nord che è aperto per il bene e per il male. Essi risposero: come puoi dire che è per il bene? Non è scritto: «E vidi venire da settentrione un vento tempestoso, una grossa nuvola con un fuoco folgorante» (Ezechiele 1:4)? Il fuoco non è altro che collera, come è scritto: «Allora il fuoco uscì dalla presenza del Signore e li consumò ed uccise» (Levitico 10:2). Egli dice: non vi sono difficoltà. Il secondo caso accade quando Israele compie la volontà di Dio, mentre nell’altro caso Israele non rispetta la sua volontà, allora il fuoco arriva e l’attributo di misericordia si manifesta e lo circonda, come è scritto: «Egli sopporta la colpa e ignora la ribellione» (Micah 7:18)

Sepher HaBahir

Leggi tutti gli articoli della categoria ebraismohttps://associazioneperankh.com/category/ebraismo/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: