Ci sono viaggi che hanno il sapore di pellegrinaggi. Possono durare anche solo pochi giorni, ma la loro intensità li rende qualcosa di profondamente diverso da una semplice visita turistica.
Non è la distanza a determinarne il valore, né il numero di monumenti visitati, né la lista diligente delle tappe segnate sulla mappa. A volte basta varcare una soglia, leggere il nome di una strada nota, entrare in una stanza carica di memoria, perché il viaggio smetta di essere uno spostamento nello spazio e diventi un attraversamento interiore.
Dopo mesi di faticose ma entusiasmanti traduzioni delle opere più importanti e profonde di Mária Szepes, nota al grande pubblico soprattutto per Il Leone Rosso, abbiamo organizzato un viaggio a Budapest tra noi membri dell’Associazione Per-Ankh alla scoperta dei luoghi menzionati nei suoi romanzi, nei suoi scritti autobiografici e nei ricordi legati alla sua vita.



