Pillole di ebraismo | Emunah: una questione di “fede”?

Il termine Emunah viene comunemente tradotto con fede, fiducia. Secondo il Dizionario di Filosofia Treccani la parola fede ha il seguente significato: “Adesione ad affermazioni o dottrine non razionalmente evidenti ma credute in base a fondate o autorevoli testimonianze o per rivelazione”.

Occorre rendersi conto che, per la Tradizione ebraica, tale definizione semplicemente… non ha senso. 

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È tornato Gesù!

Anno duemilacredici. C’è grande fermento a livello mondiale. Gira in modo sempre più persistente la notizia del ritorno di Gesù.

Inizialmente, i giornali e i media più rappresentativi degli Stati, cercavano di ridimensionare queste voci nel tentativo di farle cadere nell’oblio, ma in poche settimane sono diventate letteralmente incontenibili.

I social impazzano di piccoli video e foto di un ragazzo inuit, piuttosto basso e grassottello, sulla trentina – in uno sperduto villaggio innevato della Groenlandia – mentre parla benevolmente con la sua gente.

Si dice che parli solo inuit e qualche sparuta parola di danese, nulla di più. Eppure sempre più persone, provenienti da tutto il mondo, stanno organizzando pellegrinaggi per andarlo a trovare, confidando di trovare poi in loco qualche traduttore.

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Il simbolo del serpente

Il serpente è stato spesso argomento di studio nei secoli e nelle tradizioni che lo hanno associato a concetti come la seduzione e la tentazione (ispirati dalla sinuosità dei suoi movimenti), ma anche a elementi in contrapposizione, come la vita e la morte (grazie alla caratteristica di cambiare pelle per rinnovarla stagionalmente), la guarigione e l’intossicazione (dovuta al suo veleno mortale).

Il serpente non mostra segni del suo sesso, e diviene per questo esempio della coniuctio oppositorum ricavata dalla letteratura alchemica ad indicare l’unione di polarità opposte.

Il suo spostamento è velocissimo nonostante non abbia arti né anteriori, né posteriori; è sufficiente osservarlo nelle opportune occasioni, secondo un movimento sinusoidale.

La comparsa e la scomparsa del serpente sono rapidissime, pertanto si desume che esso viva sia in superficie, sia dentro lo spessore della terra.

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Atteggiamenti positivi e negativi nella Quarta Via

Il cambiamento inizia quando si prendono le cose comuni in modo nuovo.

M. Nicoll (1)

ATTEGGIAMENTI POSITIVI

LA SERIETÀ

Dobbiamo lottare per liberarci se vogliamo lottare per conoscerci. Conoscere e sviluppare se stessi costituiscono un impegno così importante e così serio, cui bisogna dedicare uno sforzo così intenso, che assumerselo nel modo solito, in mezzo a tutte le altre cose, è impossibile. L’uomo che si assume questo impegno deve metterlo al primo posto nella propria vita, perché la vita non è così lunga da poterla sprecare in cose inutili.

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Avventure per crescere | Gli gnomi e il calzolaio

C’era una volta un calzolaio così povero che non aveva altro che il cuoio sufficiente a fabbricare un paio di scarpe.

Prima di andare a dormire, lo ritagliò e lo lasciò sul tavolo, pronto a cucirlo il giorno seguente.

L’indomani, con sua grande sorpresa, al posto del cuoio trovò un paio di eleganti scarpe già tutte rifinite.

Subito si presentò un cliente che ne ammirò la fattura e le pagò generosamente. Con il ricavato il calzolaio potè comprare abbastanza cuoio per due paia di scarpe.

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La scuola di Quarta Via (cap. 30 – 2 parte)

Esiste una sorta di segreto nel lavoro-scuola, non nel senso di qualcosa realmente nascosto, ma di qualcosa che deve essere spiegato. L’idea è questa. Se prendiamo il lavoro-scuola come un’ottava ascendente, sappiamo che in ciascuna ottava ci sono due intervalli o vuoti, tra mi e fa e tra si e do.

Allo scopo di passare attraverso questi intervalli senza cambiare il carattere della linea di lavoro è necessario sapere come riempirli.

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Novità per (tutti) i bambini

Cari amici del blog, siamo felici di annunciarvi una nuova serie di articoli e podcast prossimamente in arrivo! Questa volta si tratterà di uno spazio dedicato ai bambini che, proprio attraverso le loro voci, accompagnerà i piccoli (ma anche i grandi) in una serie di racconti magici tra fiabe, favole, miti e leggende. Un piccolo contributo per offrire anche a loro semplici ma profonde gemme di saggezza che potranno aiutarli nella loro vita.


Siete pronti per questa nuova avventura? Inizieremo presto qui sul blog e sui nostri canali YouTube e Spotify. A presto!


Il ritorno a casa

Il viaggio di ritorno del giovane apprendista fu molto turbolento. Aveva rischiato di allontanarsi dalla scuola del Drudi per orgoglio personale. Si era affidato ad uno sconosciuto, incontrato nella foresta, pensando di poter diventare un druido più potente del suo Maestro, tornare indietro non era facile adesso. Questi erano i suoi pensieri mentre cercava di rimanere collegato all’energia della terra. Aveva trovato il contatto con le linee di forza quasi subito e sentiva di aver riacquistato un’unione più intima con la natura che lo circondava. Certo, i rumori della notte non lo lasciavano sereno. La cosa che più lo spaventava, erano le ombre che gli ricordavano la sua parte oscura appena incontrata e della quale aveva, adesso, una tremenda paura. L’altro aspetto che lo spaventava era l’ululato dei lupi in lontananza, che gli rievocavano, insieme alle ferite, l’avventura appena passata.

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Pillole di ebraismo: Avodah

Dopo Leck Leckà, il secondo appuntamento con le nostre pillole di ebraismo ci porta a vedere da vicino che cosa sia l’Avodah, termine ebraico la cui radice significa lavoro, fatica, servizio. Tali termini sono sicuramente famigliari al ricercatore curioso che ha già appreso che lavoro e fatica corrispondono ad uno sforzo consapevole e costante di indagine interiore attraverso il quale si punta il faro sui propri limiti e maschere, per liberarsi delle sovrastrutture che sono tanto inutili quanto ostacolanti.

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Il simbolo del Leone

Leo autem graece, latine rex interpretatur eo quod princeps sit omnium bestiarum (Il leone in greco significa re in latino perché è il capo di tutti gli animali): con queste parole il Leone viene presentato da Isidoro di Siviglia, uno tra i massimi rappresentanti della cultura medievale che, attraverso opere enciclopediche quali Etymologiae sive Origines – e attingendo a svariate fonti della cultura classica e tardo-romana – ci ha tramandato tutto il sapere della sua epoca.

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Dialogo dell’Uomo con il suo BA

Rivolgo ora tutte le mie attenzioni e le mie energie a te, mio BA, affinché le tue parole possano scendere e fluire dentro di me.

Senza di te non posso conoscere i lati nascosti del mio essere, e il mio spirito divino sarebbe destinato ad estinguersi privo di forza come un pezzo di carne.

Sono pronto a pagare il prezzo necessario, perché la tua sapienza è ormai la mia unica ancora di salvezza. Ho deciso di aprirmi a te! […] È ormai diventato troppo faticoso vivere senza poter fare affidamento alla tua presenza.

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La scuola di Quarta Via (cap. 30 – 1 parte)

Nessuna parola sarà in grado di riprodurre l’atmosfera di meraviglia, tensione, sospetto, esasperazione, speranza, felicità, divertimento puro e l’infelicità più cupa che Gurdjieff riusciva a creare intorno a sé.

J. Bennet (1)

Le scuole – le scuole esoteriche – ci trasmettono idee che possono liberarci. Queste idee provengono da coloro che si sono liberati e questa conoscenza è stata sempre trasmessa. Ma le idee che insegnano sono uguali alle idee insegnate dal Lavoro. Il Lavoro insegna idee liberatorie, ma l’azione di dette idee non saranno fruttuose se una persona non riflette su di esse e non sente di doverle applicare a se stesso.

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Ho incontrato Gesù, ma…

Ho incontrato Gesù, ma… non è proprio come me lo aspettavo.

Pensavo fosse più alto, con i capelli più lunghi, con gli occhi azzurri, un po’ meno magro.

Credevo fosse più povero, ma che si vestisse meglio.

Pensavo fosse più generoso in alcune occasioni, altre volte invece trovo che lo sia decisamente troppo.  

Credevo fosse più simpatico, invece non è un tipo di tante parole e non è sempre piacevole stare in sua compagnia, a volte si prova un po’ di disagio.

Pensavo fosse sempre gentile, accogliente e amorevole, invece a volte usa anche parole dure e mi fa sentire giudicato.

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Evento | Stati di coscienza – 2 parte

Dopo l’entusiastico riscontro della prima parte, Sabato 11 Giugno proseguirà presso la sede dell’Associazione Per-Ankh il secondo dei 4 incontri sugli stati di coscienza: dall’ipnosi alla meditazione, dal training autogeno all’immaginazione creativa. Gli incontri consentiranno nuovamente ai partecipanti non solo di conoscere i principi teorici a fondamento dell’argomento, ma anche di sperimentare in pratica l’oggetto della serata con esperienze dirette.

Gli incontri sono gratuiti e a numero chiuso. Per informazioni sull’evento e per chiedere di partecipare, preghiamo di contattarci direttamente.

Quanto è importante l’importanza personale?

L’importanza personale è uno dei nostri peggiori ostacoli sulla via della consapevolezza interiore. Si tratta di ciò che ci fa sentire offesi a causa di presunti fatti e misfatti orditi contro di noi da parte dei nostri simili, spesso per tutta la vita. L’importanza personale è la forma particolare in cui il nostro ego sistema e manipola la realtà, per autoaffermarsi e convincersi di essere reale. Difendere l’ego è infatti la nostra attività principale: consumiamo e sperperiamo un’infinità di energia solo per difendere e curare la nostra immagine, per influire sull’opinione che gli altri hanno di noi, per cercare di essere accettati, malgrado i nostri comportamenti negativi. Questo sperpero di energia, ovviamente, ci indebolisce.

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La sfida

L’apprendistato del giovane allievo procedeva costantemente con progressi notevoli, non solo agli occhi del Maestro ma del villaggio tutto. Le linee di energia, che circondano la terra, non avevano più segreti per lui. Era arrivato al punto che riusciva a percepire la loro energia anche con lo sguardo, le vedeva sotto forma di lingue di fuoco, di colore rosso, che fuoriuscivano dal terreno. Aveva imparato, dal saggio druido, l’arte d’ascoltare il vento ed interpretare i suoi messaggi. Il saggio diceva che il vento fosse il messaggero degli dei e per il nostro giovane apprendista, questa considerazione, era diventata realtà oggettiva.

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