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Le regole non possono mai essere facili, piacevoli o confortevoli. Al contrario, devono essere difficili, spiacevoli e scomode; altrimenti non risponderebbero al loro scopo. Le regole sono le sveglie che destano l’uomo dal sonno. Ma l’uomo che apre gli occhi per un secondo, si indigna quando sente suonare le sveglie e domanda: non ci si può dunque svegliare senza sveglie?

P. D. Ouspensky (1)

Una delle cose più importanti in ogni tipo di scuola è l’idea delle regole. Se non ci sono regole, non c’è scuola.

Occorre comprendere che tutte le regole sono per ricordare se stessi, anche se hanno uno scopo in sé. Se non esistono regole, e non è compresa l’importanza delle regole, non c’è lavoro. La cosa importante di cui rendersi conto a proposito delle regole è che esiste in realtà solamente una regola, o per dire meglio soltanto un principio: non si deve far nulla di inutile.

In ogni momento della nostra vita, facciamo centinaia di cose inutili e, a causa di ciò, non possiamo fare e dobbiamo prima imparare a non fare qualunque cosa sia inutile. Prima dobbiamo apprendere a non fare cose inutili in rapporto al lavoro, poi in relazione alla nostra vita stessa. Ciò può richiedere molto tempo, ma questa è la strada per imparare.

Dobbiamo far questo, non dobbiamo far quello; queste sono tutte specificazioni, ma esiste una sola regola. Finché non comprendiamo questa regola fondamentale, dovremo seguire altre regole che ci vengono date.

Le regole sono particolarmente importanti in relazione all’organizzazione dei gruppi perché, dato che le persone vengono senza conoscersi reciprocamente e senza sapere cosa sia tutto questo, debbono essere imposte alcune regole. Per esempio, una delle regole che viene imposta ai nuovi è che non debbono parlare con estranei di quanto apprendono [al Lavoro]. Essi cominciano a rendersi conto dell’importanza di questa regola solamente quando questa forma di discorso si rivolge contro di loro, quando i loro amici insistono affinché parlino ed essi non vogliono più parlare. Questa regola ha lo scopo di aiutare le persone a non mentire perché quando parlano di cose che non conoscono, esse naturalmente cominciano a mentire.

Ma la ragione principale di questa regola è che un principio del lavoro-scuola è non dare idee, non cederle agli altri, dandogliele solamente a determinate condizioni che gli impediscano di essere falsate. Altrimenti saranno falsate il giorno dopo.

È importantissimo impedire che queste idee si deteriorino, perché si può dire che una scuola è qualcosa in cui persone e idee non muoiono. Nella vita, sia persone che idee muoiono, non immediatamente, ma lentamente muoiono. Un’altra ragione di questa regola è che essa è una prova, un esercizio di volontà, un esercizio di memoria e comprensione.

La regola è anche un tipo di educazione, perché obbedendo alle regole la gente crea qualcosa in sé. Se non ci fossero regole, non ci sarebbe sufficiente attrito.

Le regole sono difficili da osservare perché, ricordando le regole e obbedendo alle regole, si accumula energia conscia. Questo è il motivo principale per cui vengono fatte le regole. Uno non può descrivere le regole o farne un elenco; le regole però possono essere comprese. Inoltre, lo sviluppo emozionale richiede disciplina.

Nulla sviluppa il centro emozionale più del rinunciare all’ostinazione.

Le regole sono collegate con l’idea di condotta. Quando diveniamo uomini n. 5, la nostra condotta sarà perfetta in confronto a ciò che è ora. Ma non siamo uomini n. 5, quindi dobbiamo avere regole. Se ricordiamo le regole, le comprendiamo e seguiamo, la nostra condotta sarà coerente e condurrà in una direzione precisa. Non sarà più la condotta erratica degli uomini n. 1, 2 e 3.

Tutte le strade richiedono disciplina. Ciò spiega perché uno non può lavorare da solo. Uno non può creare disciplina da solo. Se si comprende questo lavoro, allora la disciplina assume la forma che uno non decide da sé, ma lavora in base alle istruzioni. Occorre molto tempo per acquisire volontà, perché prima va vinta l’ostinazione. Frattanto è necessaria un’altra volontà, la volontà della scuola, dell’organizzazione. (2)

Anche questo avviene secondo una certa legge. Ma chi è seriamente impegnato, pur riconoscendo la necessità di regole, può non identificarsi con l’organizzazione e ricorda il suo vero scopo. (3)

Le regole del Lavoro sono completamente diverse dalle regole di vita. Si può avere ragione nella vita ma sbagliarsi completamente nel Lavoro. Per questo è necessario capire che il Lavoro è una nuova forma di pensare. È una nuova norma, una cosa nuova da tutti i punti di vista, e con essa si comincia a valorizzare se stessi ad una luce completamente diversa – non alla luce della vita esterna ma alla luce del Lavoro. Ciò che il Lavoro si propone é fare in modo che si pensi differentemente – che cambi la nostra mente, che cambi il nostro modo di pensare, in modo da cominciare ad esaminare se stessi in un modo nuovo.

M. Nicoll (4)

(1) P.D. Ouspensky, Frammenti di un insegnamento sconosciuto (251).

(2) P.D. Ouspensky, La Quarta Via (338-342).

(3) C.S. Nott, Insegnamenti di Gurdjieff – Vol. 2 (315).

(4) M. Nicoll, Commentari, Vol. I, cap. 29.

Ascolta gli insegnamenti della Quarta Via in formato podcast:


Tutti i capitoli della Quarta Via: https://associazioneperankh.com/category/quarta-via/

Nota: L’articolo qui esposto rappresenta un tentativo di ricomporre alcuni dei Frammenti dell’insegnamento di Gurdjieff con le sue stesse parole e con i numerosi contributi di chi ne ha seguito la Via. I riferimenti sono tutti rintracciabili nelle note a fondo articolo. Le eventuali modifiche apportate sono solo di natura stilistica, mai concettuale. L’associazione Per-Ankh, pur trovandosi in sintonia con la maggior parte degli insegnamenti della Quarta Via, non si considera tuttavia un gruppo Gurdjieffiano.

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Non commettere adulterio

20.13

La settima parola, con l’indicazione perentoria di non commettere adulterio, ci porta nell’immediato a concezioni moralistiche di cui, in qualche modo, siamo intrisi in quanto reduci di una cultura cattolica che invita ad una buona condotta matrimoniale, affiancandola però ad un giudizio di valore. Ci si potrebbe domandare, però, se le cose stanno proprio così, certamente spinti da un desiderio di approfondire tale nodo fondamentale e rifiutando, allo stesso tempo, un’interpretazione tanto banalizzante del testo biblico.

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Raido

 

RAIDO – IL PASSO NELLA VIA

La moderna tradizione divide le Rune in tre Aettir, o famiglie. Ogni gruppo viene, singolarmente, chiamato Aett e contiene le otto Rune in cui è diviso l’antico alfabeto runico di 24 lettere chiamato Futhark. Raido è la quinta Runa del primo Aett.

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Per chi si chiede quali siano le sostanze contenute negli alimenti assolutamente necessarie per la nostra salute, abbiamo creato un piccolo prontuario con gli elementi, le proprietà e i cibi da mettere in dispensa. Il prontuario è appositamente pensato per un’alimentazione vegetariana. Adesso hai una lista di ciò che non deve mai mancare al nostro veicolo per far sì che non si danneggi e possa funzionare bene e a lungo!

Prevenire infatti è meglio che curare. Seppure antico ma sempre attuale, il nostro padre della medicina Ippocrate soleva dire: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”.

Ma entriamo ora nello specifico e vediamo nel dettaglio quali sono gli alimenti che contengono maggiormente i minerali e le vitamine di cui quotidianamente necessitiamo.

ELEMENTOPROPRIETÀALIMENTI
ZINCOImportante minerale per le difese immunitarie e rigenerante per le cellule.Germe di grano
MAGNESIOImportante minerale per la produzione di energia e la salute del sistema nervoso.Cereali integrali – Frutta secca (es. mandorle) – Vegetali a foglia verde scuro
VITAMINA CPotente antiossidante, contribuisce a prevenire l’invecchiamento, protegge dai radicali liberi. Utile per il sistema nervoso ed in grado di stimolare la guarigione delle ferite. In cottura superiore ai 40 gradi perde parte della sua attività inoltre è fondamentale non lasciare troppo a bagno la verdura in quanto essendo la vitamina C idrosolubile si trasferisce nell’acqua. Il fabbisogno giornaliero è di 60mg al giorno. (Gli mg calcolati in tabella per ogni alimento sono rapportati ad un consumo medio di 100gr).Peperoncini- Peperoni – Cavoli – Broccoli e cavolini di Bruxelles – Rucola – Papaya – Kiwi – Acerola (frutti) – Ribes – Prezzemolo
VITAMINA DImportante vitamina per il sistema immunitario e le ossa (contribuisce all’assorbimento del calcio); si ottiene principalmente con esposizione solare e anche attraverso l’alimentazione. Fabbisogno medio nei periodi in cui l’esposizione al sole è maggiore (d’estate) è di 400 ul; in caso di carenza il fabbisogno aumenta e va da circa 1000 a 2000 ul.Uovo (in particolare il tuorlo) e altri grassi animali (burro, latte etc.)
ACIDO FOLICO (vitamina B9)Responsabile della sintesi di DNA e RNA, per la cura di anemie; utile inoltre nei processi di crescita (consigliato anche nelle donne in gravidanza).Vegetali a foglia verde – Legumi – Noci – Asparagi – Pomodori – Lievito di birra – Uova
VITAMINA B12 (detta anche cobalamina per il contenuto di cobalto)Vitamina dell’energia essenziale per la longevità. Non può essere prodotta sinteticamente, ma si forma su colonie di batteri o muffe presenti in particolare sulla carne. Molto importante per la sintesi dell’emoglobina. Necessaria al metabolismo del tessuto nervoso, delle proteine, dei grassi e dei carboidrati. Regola l’assunzione del ferro da parte dell’organismo e fissa la vitamina A (utile per ossa, pelle e capelli) nei tessuti.Rosso d’uovo – Formaggi stagionati (in minor quantità) – Alghe (Spirulina e Nori)
QUERCITINAPotente antiossidante, combatte i radicali liberi; ha inoltre effetti anti-virali, anti-microbici, anti-infiammatori e anti-allergici)Capperi – Cipolle rosse – – Mele (con la buccia)Broccoli (crucifere in generale) – Pomodori – Tè verde – Uva rossa – Mirtilli e Lamponi
ESPERIDINAFlavonoide utile per la microcircolazione e per disturbi legati al sistema cardiocircolatorio. Proprietà vaso-protettive.Agrumi (presente nella buccia e nella sua albèdo, parte bianca della buccia)

Bibliografia per approfondire:

Huot I. e Roy D., Stimolare il sistema immunitario, Edizioni Il Punto d’Incontro, Vicenza, 2010.

Muti E., La Bibbia delle calorie, Giunti Editore S.p.A., Firenze, 2006.


Scarica questa guida in formato pdf: https://associazioneperankh.files.wordpress.com/2021/11/alimesse.pdf

Leggi tutti gli articoli dedicati all’alimentazione e alla salute della categoria SpirEat (spiritualità, alimentazione e salute): https://associazioneperankh.com/category/spireat-spiritualita-alimentazione-e-salute/

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Nei racconti mitologici troviamo spesso animali fantastici, che esistono sul piano simbolico, ma non nella realtà, cui vengono attribuiti poteri particolari. Non è questo il caso del Basilisco, creatura reale, che vanta un nome mitologico e altrettanti poteri simbolici come gli animali fantastici.

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Non uccidere

(Es. 20.13)

Di primo acchito non è certamente facile pensare a queste parole in un modo diverso da quello a cui siamo abituati a pensare, La quinta Parola del Decalogo ci aveva invitato a liberarci dei pesi che ci impediscono di affrontare con leggerezza il percorso di evoluzione e trasformazione interiore e ci aveva messo in guardia dal rischio di passare l’eredità del nostro complicato mondo interiore ai nostri figli.

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16 - LA TORRE

Ogni mattone che mi compone è un pezzo di vita, ben lavorato, un’esperienza sudata, assimilata. Ogni mattone è stato posto con cura, ben assestato sopra quelli già presenti e ben levigato per poterne accogliere altri sopra di lui.

Non disperdo più le mie energie, ma ora le convoglio e le plasmo a mio piacere. Ho strutturato me stessa secondo una logica precisa e coerente, ed ergo così il mio spirito verso alti lidi, prima impensati.

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YggdrasilIl vecchio Druido camminava veloce, con un passo che il suo giovane allievo faceva molta fatica a seguire, mentre si inoltravano nel folto della foresta verso una meta che all’apprendista non era consentito sapere. Erano partiti al sorgere del sole dalla loro capanna, diretti verso le alte montagne, l’unica cosa che il Maestro aveva lasciato intendere è che sarebbe stata una lunga giornata. Oramai erano passate diverse ore di duro cammino quando il Druido si volse verso di lui e disse: “Da adesso in poi viaggeremo scalzi. Non sorprenderti mio giovane amico: la Via dei druidi è ricca di imprevedibilità”.

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