Il volto dietro il manoscritto “La Santissima Trinosofia”: chi era il Conte di Saint-Germain – seconda parte

Leggi la prima parte: Alla scoperta della Santa Trinosofia: alle origini di un viaggioย iniziatico

Se la Santissima Trinosofia appare come un testo sospeso tra simbolo e mistero, il personaggio a cui viene tradizionalmente attribuita non poteva essere meno enigmatico. Il Conte di Saint-Germain rappresenta una delle figure piรน sfuggenti del Settecento europeo: al tempo stesso avventuriero e filosofo, musicista e alchimista, diplomatico e uomo di scienza. La sua biografia oscilla continuamente tra dati storici e racconti leggendari, al punto che tracciare un confine netto tra realtร  e mito diventa quasi impossibile.

Il conte di Saint-Germaine
Il conte di Saint-Germain, incisione di Nicolas Thomas del 1783, da un dipinto perduto appartenuto alla marchesa d’Urfรฉ.

Le origini del Conte restano tuttora oggetto di speculazione. Alcune ipotesi lo vogliono figlio illegittimo del principe Francesco II Rรกkรณczi di Transilvania e della principessa Violante Beatrice di Baviera, cresciuto sotto la protezione dellโ€™ultimo dei Medici a Firenze. Altre versioni suggeriscono un legame con la corte spagnola, indicandolo come figlio naturale della regina Maria Anna di Neubourg. Non mancano teorie ancora diverse: contemporanei come il duca di Choiseul sostenevano che avesse origini ebraiche, forse alsaziane o portoghesi. Qualunque fosse la veritร , Saint-Germain sembrรฒ sempre coltivare volutamente lโ€™ambiguitร , lasciando che il mistero diventasse parte integrante della sua identitร .

Ciรฒ che invece appare condiviso dalle testimonianze dellโ€™epoca รจ la straordinaria ampiezza delle sue conoscenze. Poliglotta eccezionale, si dice parlasse con disinvoltura numerose lingue, dalle principali europee fino al sanscrito, allโ€™arabo e al cinese. Era un virtuoso del violino e del clavicembalo, compositore apprezzato e conoscitore della chimica, disciplina che nel Settecento viveva ancora in una zona di confine tra scienza e alchimia. Questa combinazione di talenti contribuรฌ a costruire lโ€™immagine di un uomo fuori dal comune, capace di muoversi con disinvoltura tanto nei salotti aristocratici quanto negli ambienti esoterici.

Attorno a lui prese forma anche la leggenda piรน celebre: quella dellโ€™immortalitร . Numerosi contemporanei raccontarono di averlo incontrato a distanza di decenni senza cogliere segni dโ€™invecchiamento, e il Conte, con unโ€™ironia tutta settecentesca, non fece molto per smentire tali racconti. Alcuni gli attribuirono il possesso dellโ€™elisir di lunga vita; altri gli fecero dichiarare conoscenze personali con figure della storia antica, da Cleopatra alla Regina di Saba. Racconti improbabili, certo, ma perfettamente coerenti con lโ€™aura quasi mitologica che lo circondava. Splendida figura che emerge dal romanzo esoterico Il Leone Rosso, continua a comparire negli scritti di Mร ria Szepes anche negli ultimi anni della sua vita (ad esempio nel suo diario pubblicato con titolo Szibilla).

La sua presenza non si limitรฒ perรฒ ai circoli esoterici. Saint-Germain frequentรฒ le principali corti europee e fu particolarmente vicino a Luigi XV di Francia, per il quale svolse incarichi diplomatici riservati e missioni politiche non ufficiali. Uomo di passaggio e di confine, fu insieme consigliere, mediatore e, secondo alcuni, anche agente segreto.

La sua morte ufficiale viene registrata il 27 febbraio 1784 a Eckernfรถrde, ospite del langravio Carlo di Assia-Kassel, che lo considerava un confidente e un uomo di grande sapere. Ma, coerentemente con la leggenda, la fine non pose termine al racconto: negli anni successivi comparvero presunti avvistamenti del Conte, alimentando ulteriormente lโ€™idea di una sopravvivenza oltre i limiti ordinari.

Perchรฉ la Trinosofia รจ attribuita a Saint-Germain

Lโ€™associazione tra il Conte e la Santissima Trinosofia si fonda su una serie di elementi, suggestivi ma non definitivi, che hanno contribuito a consolidare la tradizione esoterica.

Un primo indizio proviene dallโ€™unico manoscritto conosciuto, conservato a Troyes: su di esso compare una nota firmata da un certo โ€œI.B.C. Philotaumoโ€, nella quale si afferma che il documento costituirebbe lโ€™unica copia esistente della Trinosofia del Conte di Saint-Germain, mentre lโ€™originale sarebbe stato distrutto dallโ€™autore stesso durante uno dei suoi viaggi.

Un secondo elemento riguarda il legame con Cagliostro. Secondo la tradizione, il manoscritto gli sarebbe appartenuto prima di essere sequestrato dallโ€™Inquisizione a Roma nel 1789. Poichรฉ Cagliostro dichiarava di aver ricevuto insegnamenti iniziatici proprio da Saint-Germain, lโ€™opera venne interpretata come parte di una trasmissione sapienziale tra maestro e discepolo.

Anche il contenuto sembra sostenere questa attribuzione: la fusione di alchimia, cabala e simbologia massonica, insieme allโ€™uso di linguaggi cifrati e richiami a tradizioni orientali, coincide con lโ€™immagine del Conte come conoscitore di sistemi iniziatici differenti e intermediario tra culture.

Infine, un ruolo decisivo nella diffusione moderna della paternitร  saint-germaniana fu svolto dallโ€™esoterista Manly P. Hall, che nel 1933 pubblicรฒ una versione tradotta e commentata dellโ€™opera, contribuendo a fissare nellโ€™immaginario contemporaneo il legame tra lโ€™autore leggendario e il manoscritto.

La questione resta tuttavia aperta. Alcuni studiosi, tra cui Renรฉ Alleau, hanno evidenziato incongruenze cronologiche: lo pseudonimo โ€œPhilotaumoโ€ compare infatti in pubblicazioni giร  nel 1724, una data anteriore alla presenza documentata di Saint-Germain sulla scena europea. Questo ha portato a ipotizzare che la Trinosofia possa essere il risultato di una tradizione collettiva o di una cerchia iniziatica piรน ampia, piuttosto che lโ€™opera di un singolo autore.

Forse, perรฒ, il vero fascino della questione sta proprio qui: nella difficoltร  di separare con precisione la storia dalla leggenda. La figura di Saint-Germain, come la Trinosofia stessa, continua a sottrarsi a ogni definizione univoca, rimanendo sospesa in quella zona liminale dove il simbolo parla tanto quanto i fatti, e dove lโ€™enigma diventa parte integrante della conoscenza.

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La Santiฬssima Trinosofiฬa – Saint-Germain

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Prossimamente:

  • Perchรฉ la Santissima Trinosofia parla allโ€™esoterista contemporaneo – terza parte
  • Le tavole della Trinosofia: alchimia interiore e trasmutazione del Sรฉ – quarta parte


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BIBLIOGRAFIA E TESTI CITATI

Opere e manoscritti principali

โ€ข Saint-Germain (attribuito al Conte di), La Trรจs Sainte Trinosophie (o La Santissima Trinosofia), Manoscritto n. 2400, conservato presso la Bibliothรจque municipale de Troyes.

โ€ข Saint-Germain (Count of), The Most Holy Trinosophia, con introduzione e commento di Manly Palmer Hall, Los Angeles: The Phoenix Press, 1933.

โ€ข Saint-Germain (attribuito al Conte di), La trรจs sainte trinosophie, a cura di S. Andreani, con saggio introduttivo di Renรฉ Alleau, Roma: Edizioni Mediterranee, 1983 (Collana: Biblioteca ermetica).

โ€ข Saint-Germain (attribuito al Conte di), La Santรญsima Trinosofรญa, traduzione di Caillot R.C., 1908 (edizione digitale a cura di juandiego, 2020).

Saggi e studi critici citati e/o rintracciabili in rete

โ€ข Alleau, Renรฉ, “Ricerca storica sul conte di Saint-Germain”, in La trรจs sainte trinosophie, Roma: Edizioni Mediterranee, 1983.

โ€ข Cockren, Archibald, Alchemy Rediscovered and Restored, 1941.

โ€ข Neveux, Pol e Dacier, ร‰mile, Les Richesses des Bibliothรจques Provinciales de France, Tome Second (Lyon โ€“ Yvetot), Parigi: ร‰ditions des Bibliothรจques Nationales de France, 1932.

โ€ข Tarditi Spagnoli, Giorgio, “Il Mistero della Trinosofia”, in Pleroma Antroposofia, 12 maggio 2021.

Documenti multimediali e risorse web

โ€ข ARTIFACTA, “Il LIBRO TRIANGOLARE di Saint-Germain”, video documentario (trascrizione), Canale YouTube ARTIFACTA.

โ€ข Wikipedia contributors, “A Santรญssima Trinosofia”, in Wikipรฉdia, a enciclopรฉdia livre.

โ€ข Wikipedia contributors, “The Most Holy Trinosophia”, in Wikipedia, the free encyclopedia.

โ€ข Wikipedia contributors, “Comte de Saint-Germain”, in Wikipรฉdia, l’encyclopรฉdie libre.

Cataloghi e bibliografie complementari

โ€ข Joly, Henry (a cura di), Catalogue des manuscrits, livres e reliures della Biblioteca di Lione, in Les Richesses des Bibliothรจques Provinciales de France, 1932.

โ€ข Leroquais, Abbรฉ V., Les Sacramentaires et les Missels manuscrits des Bibliothรจques publiques de France, Parigi, 1924

Alla scoperta della Santa Trinosofia: le origini di un viaggio iniziatico – prima parte

Alcuni libri si scelgono, ma altri sembrano invece scegliere noi. La Trรจs Sainte Trinosophie, conosciuta in italiano come La Santissima Trinosofia, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Comparsa nel cuore del XVIII secolo, in quel crocevia inquieto dove illuminismo, alchimia e societร  segrete convivevano in una tensione mai del tutto risolta, lโ€™opera continua ancora oggi a esercitare un fascino particolare su chiunque si avvicini ai linguaggi simbolici dellโ€™esoterismo occidentale. Incomprensibile a chi non sente risuonare il fascino della trasformazione interiore, eccitante per chi invece la cavalca come un’onda che porta lontano.

Frontespizio del manoscritto settecentesco dellaย Trรจs Sainte Trinosophie.

Tavola a colori circondata da simboli tipici dellโ€™ermetismo, della tradizione rosacrociana e massonica (triangolo con tetragramma, figure egizie, scacchiera, segni alfabetici).โ€‹ Lโ€™iconografia di questa immagine rimanda al frontespizio e alle tavole simboliche del manoscritto settecentesco dellaย Trรจs Sainte Trinosophie, oggi spesso riprodotto in edizioni moderne.
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Abhyฤsa: lo sforzo che trasforma e la disciplina che sostiene

Essere padroni di sรฉ stessi… parole altisonanti e altamente attrattive che hanno fatto avvicinare piรน dโ€™uno al cammino di conoscenza di sรฉ. Probabilmente la maggior parte delle persone che ha deciso di intraprenderlo, ha iniziato a cercare il sentiero perfetto, la tecnica spirituale perfetta, la veritร  piรน veraโ€ฆ con il risultato di saltare da percorso a percorso, anche senza evidenze di ciarlataneria, rimanendo in superficie e spostandosi da un “fiore spirituale” ad un altro, senza darsi la possibilitร  di imparare a trasformare il polline in miele.

Abhyasa, Associazione Per-Ankh
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Il fare che non facciamo: l’approccio della Quarta Via

Molte persone si avvicinano al mondo dellโ€™esoterismo attraverso la lettura e lโ€™approfondimento degli insegnamenti della Quarta Via. Ne restano affascinate per il linguaggio moderno, per lโ€™impostazione pratica e per il modo in cui G. I. Gurdjieff ha reso accessibile al mondo occidentale una tradizione antica, riportandola con termini comprensibili allโ€™uomo contemporaneo. Eppure, proprio chi si dichiara vicino a questo insegnamento spesso by-passa uno dei suoi nuclei fondamentali: il fare.

Il fare nella Quarta Via
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Il fallimento della trasformazione: i tre Cristi | Psicologia Esoterica

Cโ€™รจ unโ€™idea dura a morire, soprattutto in certi ambienti esoterici: quella che basti comprendere concetti elevati per trasformarsi interiormente e superare vecchie e ingombranti identificazioni, senza troppo stress, senza scomodarsi troppo (emotivamente e fisicamente). Come se la coscienza fosse un software aggiornabile con poco sforzo e impegno, cosรฌ come facciamo con i nostri device.

La realtร  invece, come spesso accade, รจ meno romantica e molto piรน scomoda, anche se indubbiamente molto piรน avventurosa, sorprendente e ricca di colpi di scena.

I tre Cristi

I tre Cristi come esperimento di realtร 

Un esperimento psicologico degli anni Cinquanta, noto come i tre Cristi di Ypsilanti (dal nome dell’ospedale psichiatrico in Michigan) รจ una lezione brutale. Una di quelle lezioni che nessuno ama ricordare, perchรฉ mette in crisi lโ€™idea consolatoria di una trasformazione possibile per linearitร  logica e razionale.

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Oltre “Il Leone Rosso”: l’ereditร  misteriosa di Mรกria Szepes

Chi รจ rimasto affascinato da Il Leone Rosso di Mรกria Szepes sa che non si tratta di un romanzo come gli altri. Sa anche, forse, che certi libri non si limitano a raccontare una storia: preparano qualcosa.

Quello che quasi nessuno sa รจ che, per lโ€™autrice ungherese, Il Leone Rosso non era affatto un punto di arrivo. Era un inizio. Unโ€™opera necessaria, sรฌ, ma ancora incompleta. Un preludio.

Il centro reale del suo lavoro, quello che considerava il piรน maturo, il piรน rischioso e il piรน vivo, portava un altro nome: I sette discepoli di Raguel.

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Come imbiancare un sepolcro: una storia vera

Nei testi evangelici lโ€™immagine del sepolcro imbiancato non รจ una metafora gentile. Indica ciรฒ che appare luminoso, puro e rassicurante, ma che interiormente ha cessato di essere vivo.

Lโ€™episodio che riportiamo qui รจ una testimonianza reale e verificata, e mostra come questo stesso meccanismo sia oggi perfettamente operativo anche negli spazi digitali dedicati alla spiritualitร , dove lโ€™estetica del messaggio puรฒ facilmente sostituirne la sostanza.

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Corso Tai Chi tradizionale a Faenza | 8 incontri – Dal 16 Gennaio 2026

Quando? Dal 16 Gennaio, 8 incontri a Faenza, ore 21:00, per imparare una forma di Tai Chi Chuan tradizionale. Il corso รจ interamente gratuito.

Perchรฉ il Tai Chi Chuan e a cosa fa bene? Leggi l’articolo: https://associazioneperankh.com/2023/12/29/i-benefici-dellarte-del-tai-chi-chuan/

๐Ÿ“ Dove: a Faenza, previa iscrizione via email su associazioneperankh@gmail.com

๐Ÿ—“๏ธ Quando: da venerdรฌ 16 Gennaio 2026 alle 21:00

โฑ๏ธ Quanto: 8 incontri da circa 1 h e 30 minuti tutti i venerdรฌ sera alle 21:00

โœ‰๏ธ Corso a numero chiuso interamente gratuito previa iscrizione via email

๐Ÿ“ฉ Leggi le FAQ qui sotto e scrivici per partecipare indicandoci il tuo nome. Ti risponderemo per confermarti l’ingresso e l’indirizzo della nostra sede.

Ecco la risposta ad alcune domande frequenti (FAQ). Speriamo di ritrovarvi presto!

โ“FAQ

๐Ÿ‘‰ Domanda: Abito a troppa distanza da Faenza. Fate o farete altri corsi in altre parti dโ€™Italia? Risposta: Al momento no, lโ€™unica possibilitร  รจ quella offerta.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Si puรฒ partecipare online? Risposta: No, non รจ possibile.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Ci sono delle caratteristiche di etร  o atletiche per lโ€™apprendimento del Tai Chi? Risposta: No. Il Tai Chi Tradizionale puรฒ essere appreso e praticato praticamente da chiunque. Casi particolari verranno eventualmente presi in considerazione in sede.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Qualora volessi approfondire il Tai Chi, i successivi incontri saranno a pagamento? Risposta: No. Tutte le nostre attivitร  sono e saranno sempre gratuite.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Ho problemi di lavoro o di altra natura. Posso arrivare dopo lโ€™orario stabilito alle 21? Risposta: No. Lโ€™inizio delle lezioni รจ per tutti allโ€™ora indicata.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Non posso iniziare a Gennaio. Posso iniziare piรน tardi? Risposta: Si puรฒ fare come si puรฒ, ma lโ€™inizio posticipato comporta la perdita delle lezioni precedenti fondamentali per lโ€™apprendimento teorico e pratico del Tai Chi. Gli incontri non verranno recuperati o ripetuti.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Il Tai Chi non mi interessa. Farete incontri di approfondimento su altri argomenti tradizionali come quelli che trattate sul blog o su YouTube? Risposta: La nostra Associazione considera propedeutico lโ€™apprendimento del Tai Chi a qualsiasi altro percorso pratico di approfondimento, perchรฉ la buona salute รจ la base per ogni ricerca interiore. Inoltre, al momento non abbiamo in programma alcuna conferenza o seminario una tantum. Qualora ne faremo in futuro, lo comunicheremo sul blog http://www.associazioneperankh.com.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Cosa devo portare o come devo vestirmi per la pratica del Tai Chi? Risposta: Non รจ richiesto nulla di particolare. Ulteriori informazioni verranno date al momento della richiesta via email.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Se non rientro nel numero chiuso, non posso partecipare? Risposta: Se non rientrerete vi verrร  comunicato al momento dell’iscrizione e non potrete partecipare a questa sessione. Si potrร  perรฒ entrare in lista di attesa per le eventuali prossime sessioni, non ancora in calendario, sempre perรฒ previa iscrizione.

๐Ÿ‘‰ Domanda: Come รจ possibile che gli incontri sono gratuiti? Cosa chiedete in cambio? Risposta: Perchรฉ รฉ una forma di Tai Chi Tradizionale che a noi รจ stata insegnata nello stesso modo. Tutte le nostre attivitร  divulgative ed eventi seguono lo stesso principio. Ciรฒ che รจ richiesto, perรฒ, รจ la voglia di imparare, la serietร  nellโ€™apprendimento e la puntualitร , esattamente quello che รจ stato chiesto a noi da chi ce lo ha trasmesso.

A presto!

L’Illuminazione che non ti aspetti

Siamo proprio sicuri di sapere cosa sia lโ€™Illuminazione tanto ambita e ricercata dai percorsi spirituali?

Soprattutto, siamo proprio sicuri che una volta โ€œraggiuntaโ€ ogni problema si dissolverร ?

Proviamo a rifletterci attraverso una storiella tratta dal libro di Joannes Yrpekh, 101 Storie che cambiano il (tuo) mondo

Il diavolo entusiasta

In un angolo remoto dellโ€™Inferno, due diavoli amici si incontrarono.

Uno dei due saltellava con entusiasmo, come un bambino che ha appena ricevuto un dono inaspettato. Lโ€™altro, piรน cupo e riflessivo, lo osservava con sospetto.

โ€œChe ti prende?โ€ Chiese. โ€œPerchรฉ sei cosรฌ fuori di te dalla gioia?โ€

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“101 Storie che cambiano il (tuo) mondo” di Joannes Yrpekh

Siamo felici di annunciare la pubblicazione di questo nuovo libro, una raccolta preziosa di storie spirituali.

Non รจ un manuale e non รจ un intrattenimento spirituale da comodino. รˆ una raccolta di narrazioni sapienziali provenienti da tradizioni diverse, antiche e moderne, selezionate e rielaborate come potenti strumenti vivi.

Racconti brevi, essenziali, profondi, capaci di agire dove le spiegazioni si fermano. Sono storie che possono sostenere in momenti di crisi, di cambiamento, di ricerca. In modi silenziosi, sanno restituire direzione, presenza, meraviglia.

Un libro che nasce da una certezza semplice e scomoda:

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โ€œMangiare lโ€™Ioโ€: quando il lavoro interiore smette di essere decorativo. Un libro di Patrick Patterson

Sugli scaffali della letteratura spirituale, quando composta da copertine con fiori di loto e volti sereni degli autori, Eating the โ€œIโ€ di Wm. Patrick Patterson occupa un posto scomodo. Quasi un po’ in bilico, e proprio per questo necessario. Non si tratta un manuale, nรจ รจ un testo edificante, e certamente non รจ un racconto consolatorio. รˆ un resoconto diretto, talvolta brutale, di cosa significhi incontrare davvero la Quarta Via come cammino di trasformazione nella vita ordinaria.

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Verbamundi – Perchรจ uscire dal nostro Abhiman

Abhiman

Abhiman รจ una parola sanscrita, โ€œAbhimฤnaโ€, che puรฒ essere tradotta con โ€œorgoglio di sรฉโ€. Fa parte di quelle parole impossibili da tradurre. รˆ un termine che in sรฉ racchiude un ventaglio di significati che vanno dallโ€™orgoglio allโ€™arroganza fino a sfociare nella mancanza di dignitร  se non gestito. Esso si manifesta maggiormente nella dinamica delle relazioni.

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Sorprenditi!

Tutti conosciamo gli slogan di certi personaggi famosi, come il celebre ยซSiate folli, siate affamatiยป di Steve Jobs. Un messaggio bello, per caritร , ma forse piรน emozionale e momentaneo che realmente profondo e applicabile.

In altre parole: chi sarร  mai riuscito davvero a far proprio questo slogan, a portarlo nella vita concreta, quotidiana? Normalmente questo tipo di messaggi infiamma i cuori nellโ€™istante in cui li si ascolta, ma dopo pochi minuti tutto torna esattamente comโ€™era prima.

Non perdiamoci dโ€™animo perรฒ. Lasciamoci stupire dal fatto che slogan simili, molto meno noti ma infinitamente piรน densi di quella forza vitale e spirituale che puรฒ davvero lasciare un segno dentro di noi, pulsano dietro i veli delle antiche tradizioni, dove i concetti religiosi si dissolvono per far emergere gli insegnamenti iniziatici.

Volete un esempio? A questo punto, ci sembra giusto.

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Il “tempo” della conoscenza di sรฉ: alla riscoperta di Kairos

Kairos, il tempo della conoscenza di sรจ.

Siamo spesso in affanno, inseguendo le lancette dellโ€™orologio in una corsa contro un tempo che ci sfugge di mano. Quante volte, arrivando a sera, ci accorgiamo che la giornata รจ giร  finita? Quante volte abbiamo pronunciato la frase: non ho tempo per me? I dispositivi digitali, nati per semplificarci la vita, ci hanno sottratto la capacitร  di percepire il fluire: immersi negli schermi, vediamo le lancette accelerare mentre perdiamo il ritmo naturale dellโ€™esistenza. E poi commentiamo con i colleghi: “ma sai che ho la percezione che il tempo sia accelerato?”

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La ritualitร  di Confucio: dalla relazione col Sacro alla relazione con lโ€™Altro

Se pensiamo alla parola ritualitร  la nostra mente tende immediatamente a collegarla a qualcosa di religioso, sacro e solenne, collocato in un tempo e in uno spazio lontani dalla nostra esperienza quotidiana, se non nei momenti in cui la partecipazione a un rito collettivo diventa inevitabile, come una cerimonia o una festa tradizionale. Questo accade perchรฉ siamo abituati a racchiudere lโ€™idea di ritualitร  entro i confini di contesti formali e separati dalla dimensione ordinaria, come se il rituale appartenesse esclusivamente a una sfera altra, quasi intoccabile, senza nulla a che vedere con il fluire della nostra quotidianitร .

Ritualitร  Confuciana - Associazione Per-Ankh
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Oltre la mela: il mito del Giardino e la svolta della comprensione di se stessi

Cโ€™รจ una storia che รจ stata impressa in ognuno di noi, un simbolo, un insieme di significati impacchettati e preconfezionati. Unโ€™immagine: un giardino pieno di delizie, un albero, una mela, un serpente, una donna tentata e tentatrice che induce lโ€™uomo a peccareโ€ฆ Una punizione, una condanna trasmessa per via ereditaria, una condizione di sofferenza e di felicitร  perduta. Stiamo naturalmente parlando del Peccato del Primo Uomo, definito Peccato originale. 

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Verbamundi – “Awumbuk”, quando gli ospiti lasciano la nostra casa

Nelle societร  tradizionali come quella dei Baining, che abitano le regioni montuose della Papua Nuova Guinea, le relazioni interpersonali e lโ€™ospitalitร  rivestono unโ€™importanza fondamentale. Lโ€™arrivo di ospiti รจ spesso un evento significativo, che porta scambio, convivialitร  e unโ€™interruzione della routine quotidiana. Quando questi visitatori ripartono, resta spesso una sensazione di vuoto. I suoni sembrano rimbalzare contro le pareti, e lo stesso spazio che pareva stretto mentre la persona era presente ora appare stranamente grande.

Awumbuk Nuova Guinea
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