“Ch’io cadrò morto a terra, ben m’accorgo, ma qual vita pareggia al morir mio?”

Giordano Bruno: personaggio estremamente interessante e singolare. Non staremo qui a raccontarne la storia, reperibile – tra l’altro – attingendo alle varie pubblicazioni, scolastiche e non. Ahinoi, conosciuto, specie nel nostro paese, solo per essere stato condannato per eresia e bruciato a Roma, in Campo dei Fiori, nell’anno 1600.
Poeta, astrologo, astronomo e filosofo.
Soprattutto filosofo: amava in modo furente Dio e la Filosofia, argomenti che lo infiammavano (non solo interiormente), e in difesa dei quali scendeva in campo aperto contro tutto e tutti; irascibile, scorbutico sino ad essere chiamato dai suoi detrattori “cane rognoso”.
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Tutto è solo una strada tra tantissime possibili. Devi sempre tenere a mente che una strada è solo una strada; se senti che non dovresti seguirla, non devi restare con essa a nessuna condizione. Per raggiungere una chiarezza del genere devi condurre una vita disciplinata. Solo allora saprai che qualsiasi strada è solo una strada e che non c’è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nel lasciarla andare se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare. Ma il tuo desiderio di insistere sulla strada o di abbandonarla deve essere libero dalla paura o dall’ambizione.
“Non credete a una sola cosa per sentito dire.
Eresia… Eretico…
Sovente si parla di meditazione, termine a cui normalmente ci si riferisce per indicare una pratica di rilassamento “concentrato” con la finalità di ridurre il rumore cerebrale indotto dai pensieri e al ritrovamento del proprio Sè.