Sabato 24 gennaio alle ore 21, presso la sede dell’Associazione Per-Ankh, si terrà una Conf-Esperienza dedicata al mondo dei Tarocchi.
Continua a leggere “24 Gennaio | Evento sul Mistero dei Tarocchi”Corso Tai Chi tradizionale a Faenza | 8 incontri – Dal 16 Gennaio 2026
NUMERO MASSIMO RAGGIUNTO – ISCRIZIONI CHIUSE
Quando? Dal 16 Gennaio, 8 incontri a Faenza, ore 21:00, per imparare una forma di Tai Chi Chuan tradizionale. Il corso è interamente gratuito.
Perché il Tai Chi Chuan e a cosa fa bene? Leggi l’articolo: https://associazioneperankh.com/2023/12/29/i-benefici-dellarte-del-tai-chi-chuan/
📍 Dove: a Faenza, previa iscrizione via email su associazioneperankh@gmail.com
🗓️ Quando: da venerdì 16 Gennaio 2026 alle 21:00
⏱️ Quanto: 8 incontri da circa 1 h e 30 minuti tutti i venerdì sera alle 21:00
✉️ Corso a numero chiuso interamente gratuito previa iscrizione via email
📩 Leggi le FAQ qui sotto e scrivici per partecipare indicandoci il tuo nome. Ti risponderemo per confermarti l’ingresso e l’indirizzo della nostra sede.
Ecco la risposta ad alcune domande frequenti (FAQ). Speriamo di ritrovarvi presto!
❓FAQ
👉 Domanda: Abito a troppa distanza da Faenza. Fate o farete altri corsi in altre parti d’Italia? Risposta: Al momento no, l’unica possibilità è quella offerta.
👉 Domanda: Si può partecipare online? Risposta: No, non è possibile.
👉 Domanda: Ci sono delle caratteristiche di età o atletiche per l’apprendimento del Tai Chi? Risposta: No. Il Tai Chi Tradizionale può essere appreso e praticato praticamente da chiunque. Casi particolari verranno eventualmente presi in considerazione in sede.
👉 Domanda: Qualora volessi approfondire il Tai Chi, i successivi incontri saranno a pagamento? Risposta: No. Tutte le nostre attività sono e saranno sempre gratuite.
👉 Domanda: Ho problemi di lavoro o di altra natura. Posso arrivare dopo l’orario stabilito alle 21? Risposta: No. L’inizio delle lezioni è per tutti all’ora indicata.
👉 Domanda: Non posso iniziare a Gennaio. Posso iniziare più tardi? Risposta: Si può fare come si può, ma l’inizio posticipato comporta la perdita delle lezioni precedenti fondamentali per l’apprendimento teorico e pratico del Tai Chi. Gli incontri non verranno recuperati o ripetuti.
👉 Domanda: Il Tai Chi non mi interessa. Farete incontri di approfondimento su altri argomenti tradizionali come quelli che trattate sul blog o su YouTube? Risposta: La nostra Associazione considera propedeutico l’apprendimento del Tai Chi a qualsiasi altro percorso pratico di approfondimento, perché la buona salute è la base per ogni ricerca interiore. Inoltre, al momento non abbiamo in programma alcuna conferenza o seminario una tantum. Qualora ne faremo in futuro, lo comunicheremo sul blog http://www.associazioneperankh.com.
👉 Domanda: Cosa devo portare o come devo vestirmi per la pratica del Tai Chi? Risposta: Non è richiesto nulla di particolare. Ulteriori informazioni verranno date al momento della richiesta via email.
👉 Domanda: Se non rientro nel numero chiuso, non posso partecipare? Risposta: Se non rientrerete vi verrà comunicato al momento dell’iscrizione e non potrete partecipare a questa sessione. Si potrà però entrare in lista di attesa per le eventuali prossime sessioni, non ancora in calendario, sempre però previa iscrizione.
👉 Domanda: Come è possibile che gli incontri sono gratuiti? Cosa chiedete in cambio? Risposta: Perché é una forma di Tai Chi Tradizionale che a noi è stata insegnata nello stesso modo. Tutte le nostre attività divulgative ed eventi seguono lo stesso principio. Ciò che è richiesto, però, è la voglia di imparare, la serietà nell’apprendimento e la puntualità, esattamente quello che è stato chiesto a noi da chi ce lo ha trasmesso.
A presto!
I nostri auguri per il 2026

Quest’anno vi auguriamo che il 2026 non sia una promessa, né un contenitore di buoni propositi da dimenticare a febbraio. Vi auguriamo invece che sia uno spazio. E che, come ogni spazio, richieda ad ognuno di noi la giusta presenza.
Continua a leggere “I nostri auguri per il 2026”“Eating the I”: la straordinaria storia di un allievo di Quarta Via

Ad un certo punto Lord Pentland chiese a Patrick Patterson, l’autore del libro, “Ma perché è venuto?”. La sua voce era morbida, senza fretta, quasi indifferente. La stessa domanda che gli aveva fatto al telefono. Di nuovo lui provò lo stesso dubbio, lo stesso smarrimento.
Continua a leggere ““Eating the I”: la straordinaria storia di un allievo di Quarta Via”L’Illuminazione che non ti aspetti
Siamo proprio sicuri di sapere cosa sia l’Illuminazione tanto ambita e ricercata dai percorsi spirituali?
Soprattutto, siamo proprio sicuri che una volta “raggiunta” ogni problema si dissolverà?
Proviamo a rifletterci attraverso una storiella tratta dal libro di Joannes Yrpekh, 101 Storie che cambiano il (tuo) mondo…
Il diavolo entusiasta
In un angolo remoto dell’Inferno, due diavoli amici si incontrarono.
Uno dei due saltellava con entusiasmo, come un bambino che ha appena ricevuto un dono inaspettato. L’altro, più cupo e riflessivo, lo osservava con sospetto.
“Che ti prende?” Chiese. “Perché sei così fuori di te dalla gioia?”
Continua a leggere “L’Illuminazione che non ti aspetti”“101 Storie che cambiano il (tuo) mondo” di Joannes Yrpekh
Siamo felici di annunciare la pubblicazione di questo nuovo libro, una raccolta preziosa di storielle spirituali, alcune delle quali sono già state ospitate nel nostro blog, altre lo saranno in futuro.

Non è un manuale e non è un intrattenimento spirituale da comodino. È una raccolta di narrazioni sapienziali provenienti da tradizioni diverse, antiche e moderne, selezionate e rielaborate come potenti strumenti vivi.
Racconti brevi, essenziali, profondi, capaci di agire dove le spiegazioni si fermano. Sono storie che possono sostenere in momenti di crisi, di cambiamento, di ricerca. In modi silenziosi, sanno restituire direzione, presenza, meraviglia.
Un libro che nasce da una certezza semplice e scomoda:
Continua a leggere ““101 Storie che cambiano il (tuo) mondo” di Joannes Yrpekh”“Mangiare l’Io”: quando il lavoro interiore smette di essere decorativo. Un libro di Patrick Patterson
Sugli scaffali della letteratura spirituale, quando composta da copertine con fiori di loto e volti sereni degli autori, Eating the “I” di Wm. Patrick Patterson occupa un posto scomodo. Quasi un po’ in bilico, e proprio per questo necessario. Non si tratta un manuale, nè è un testo edificante, e certamente non è un racconto consolatorio. È un resoconto diretto, talvolta brutale, di cosa significhi incontrare davvero la Quarta Via come cammino di trasformazione nella vita ordinaria.

Corso gratuito di Tai Chi Chuan Tradizionale | 8 incontri dal 16 Gennaio 2026

Care amiche, gentili amici, siamo lieti di annunciarvi l’inizio del corso di Tai Chi Chuan Tradizionale offerto dall’Associazione Per-Ankh a Faenza, in provincia di Ravenna.
Continua a leggere “Corso gratuito di Tai Chi Chuan Tradizionale | 8 incontri dal 16 Gennaio 2026”Verbamundi – Perchè uscire dal nostro Abhiman
Abhiman è una parola sanscrita, “Abhimāna”, che può essere tradotta con “orgoglio di sé”. Fa parte di quelle parole impossibili da tradurre. È un termine che in sé racchiude un ventaglio di significati che vanno dall’orgoglio all’arroganza fino a sfociare nella mancanza di dignità se non gestito. Esso si manifesta maggiormente nella dinamica delle relazioni.
Continua a leggere “Verbamundi – Perchè uscire dal nostro Abhiman”Sorprenditi!
Tutti conosciamo gli slogan di certi personaggi famosi, come il celebre «Siate folli, siate affamati» di Steve Jobs. Un messaggio bello, per carità, ma forse più emozionale e momentaneo che realmente profondo e applicabile.
In altre parole: chi sarà mai riuscito davvero a far proprio questo slogan, a portarlo nella vita concreta, quotidiana? Normalmente questo tipo di messaggi infiamma i cuori nell’istante in cui li si ascolta, ma dopo pochi minuti tutto torna esattamente com’era prima.
Non perdiamoci d’animo però. Lasciamoci stupire dal fatto che slogan simili, molto meno noti ma infinitamente più densi di quella forza vitale e spirituale che può davvero lasciare un segno dentro di noi, pulsano dietro i veli delle antiche tradizioni, dove i concetti religiosi si dissolvono per far emergere gli insegnamenti iniziatici.

Volete un esempio? A questo punto, ci sembra giusto.
Continua a leggere “Sorprenditi!”Il “tempo” della conoscenza di sé: alla riscoperta di Kairos

Siamo spesso in affanno, inseguendo le lancette dell’orologio in una corsa contro un tempo che ci sfugge di mano. Quante volte, arrivando a sera, ci accorgiamo che la giornata è già finita? Quante volte abbiamo pronunciato la frase: non ho tempo per me? I dispositivi digitali, nati per semplificarci la vita, ci hanno sottratto la capacità di percepire il fluire: immersi negli schermi, vediamo le lancette accelerare mentre perdiamo il ritmo naturale dell’esistenza. E poi commentiamo con i colleghi: “ma sai che ho la percezione che il tempo sia accelerato?”
Continua a leggere “Il “tempo” della conoscenza di sé: alla riscoperta di Kairos”Dopo 15 anni… un nuovo simbolo, un nuovo respiro
Dopo quindici anni, abbiamo cambiato logo. E, con l’occasione, desideriamo raccontarvi un frammento della nostra storia.
Continua a leggere “Dopo 15 anni… un nuovo simbolo, un nuovo respiro”Per la prima volta in Italia, “La magia della vita quotidiana” di Mària Szepes
Ebbene sì: per la prima volta in Italia nasce sul nostro blog e sui nostri canali podcast uno spazio dedicato a Mària Szepes, straordinaria esoterista europea del Novecento.

La ritualità di Confucio: dalla relazione col Sacro alla relazione con l’Altro
Se pensiamo alla parola ritualità la nostra mente tende immediatamente a collegarla a qualcosa di religioso, sacro e solenne, collocato in un tempo e in uno spazio lontani dalla nostra esperienza quotidiana, se non nei momenti in cui la partecipazione a un rito collettivo diventa inevitabile, come una cerimonia o una festa tradizionale. Questo accade perché siamo abituati a racchiudere l’idea di ritualità entro i confini di contesti formali e separati dalla dimensione ordinaria, come se il rituale appartenesse esclusivamente a una sfera altra, quasi intoccabile, senza nulla a che vedere con il fluire della nostra quotidianità.

Oltre la mela: il mito del Giardino e la svolta della comprensione di se stessi
C’è una storia che è stata impressa in ognuno di noi, un simbolo, un insieme di significati impacchettati e preconfezionati. Un’immagine: un giardino pieno di delizie, un albero, una mela, un serpente, una donna tentata e tentatrice che induce l’uomo a peccare… Una punizione, una condanna trasmessa per via ereditaria, una condizione di sofferenza e di felicità perduta. Stiamo naturalmente parlando del Peccato del Primo Uomo, definito Peccato originale.
Continua a leggere “Oltre la mela: il mito del Giardino e la svolta della comprensione di se stessi”Un segreto di Quarta Via: il pendolo e la lotta tra Sì e No
È una dinamica interiore che riguarda da vicino ognuno di noi, anche se spesso non ci fermiamo mai a rifletterci davvero: si tratta della lotta costante tra il Sì e il No.

Verbamundi – “Awumbuk”, quando gli ospiti lasciano la nostra casa
Nelle società tradizionali come quella dei Baining, che abitano le regioni montuose della Papua Nuova Guinea, le relazioni interpersonali e l’ospitalità rivestono un’importanza fondamentale. L’arrivo di ospiti è spesso un evento significativo, che porta scambio, convivialità e un’interruzione della routine quotidiana. Quando questi visitatori ripartono, resta spesso una sensazione di vuoto. I suoni sembrano rimbalzare contro le pareti, e lo stesso spazio che pareva stretto mentre la persona era presente ora appare stranamente grande.

Illusione o realtà: e tu, quale mondo stai guardando?
“Il mondo non esiste, è un’illusione!” Quante volte in ambito spirituale abbiamo sentito parlare della matrix, del mondo illusorio o abbiamo ascoltato il saggio guru campione di visualizzazioni sui social che, pronunciando bei concetti con parole suadenti, è riuscito proprio a convincerci che il mondo che viviamo non è reale.
Il giorno dopo però spiegarlo al capo, dopo che abbiamo commesso il solito errore grossolano che ci contraddistingue, non è stato così facile.

Corso gratuito di Tai Chi Chuan Tradizionale | 9 incontri dal 13 Settembre 2025

Care amiche, gentili amici, siamo lieti di annunciarvi l’inizio del corso di Tai Chi Chuan Tradizionale presso la sede dell’Associazione Per-Ankh in provincia di Torino.
Continua a leggere “Corso gratuito di Tai Chi Chuan Tradizionale | 9 incontri dal 13 Settembre 2025”La libertà che nasce dalla relazione: il “ren” di Confucio contro l’individualismo moderno
Secondo una grossa parte del pensiero occidentale la realizzazione massima di se stessi coincide con l’acquisizione di un certo grado di libertà, e questa libertà spesso si manifesta nel desiderio di svincolarsi dal qualsiasi tipo di legame perseguendo invece un percorso unicamente personale, dove i propri bisogni sono posti al centro ed è necessario lottare per soddisfarli. L’idea di libertà non viene certo associata alla relazione con l’altro, anzi è comune percepire gli altri come un peso, come qualcuno di intralcio ai nostri piani, qualcuno che non ci capisce e a cui dare fiducia è pericoloso.

Un vero pericolo per ognuno di noi: la zona d’ombra
Ci abituiamo a tutto, anche a ciò che non ci fa bene: relazioni pesanti, lavori che non sopportiamo, modi di essere che non ci rendono felici. Le abitudini sono economiche: permettono al cervello di risparmiare energia, ci offrono l’illusione di avere il controllo e una certa sicurezza emotiva. Ma in questa apparente stabilità perdiamo vitalità, desiderio, possibilità.

Obbedienza mortale: il male ben vestito | Psicologia esoterica
Immagina di essere in una stanza. Ti dicono che stai partecipando a uno studio sull’apprendimento. Dall’altra parte di un vetro, una persona — sconosciuta, educata, con un camice bianco — ti chiede di premere un bottone. Ogni volta che lo premi, qualcuno, dietro un muro, urla.
Ma non stai facendo nulla di male. Ti hanno detto che è per la scienza. E poi — diciamolo — l’uomo col camice sa quello che fa. È uno scienziato, forse un medico, ed è gentile, autorevole, si esprime in modo elegante e dotto. Non puoi non fidarti.

Il Paradiso inizia dentro: la forza sovversiva della gioia e della devozione

Nella sua ricchezza di simboli e insegnamenti, la Tradizione ebraica ci porta oggi ad entrare in un altro aspetto fondante e prettamente caratteristico: la chassidut o devozione, termine che richiama la più nota corrente del chassidismo, corrente mistica del giudaismo nata nel XVIII secolo in Europa orientale, grazie all’opera rivoluzionaria di Rabbi Israel ben Eliezer, meglio conosciuto come il Baal Shem Tov o Besht, un grande maestro spirituale che ribaltò le sorti dell’ebraismo.
Continua a leggere “Il Paradiso inizia dentro: la forza sovversiva della gioia e della devozione”Enneagramma ed enneatipi: quando la conoscenza si divide tra spirito e metodo (2 parte)
La teoria psicologica degli Enneatipi ha qualcosa a che vedere con l’Enneagramma? E se sì, che cosa? Abbiamo provato ad introdurre il tema nella prima parte, che ti consigliamo di leggere prima di questo articolo.





