Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Antico Egitto’

Cari amici, questo è proprio un periodo di florida attività per l’editoria di libri fuori dall’ordinario, è infatti stato ripubblicato con una nuova veste dalla Ester Edizioni il saggio “Il Cammino di Maat” di Joannes Yrpekh, di cui avevavamo parlato anche in un nostro precedente articolo (Una lettura non comune dei geroglifici egizi).

ilCamminodiMaatIl libro verrà presentato nelle seguenti date:

Domenica 16 Novembre 2014 ore 17:30, Libreria Mondadori, Piazza Barberi 2, Pinerolo.

Mercoledì 3 Dicembre 2014 ore 18:30, Libreria Arethusa, Via Giolitti 18, Torino.

Giovedì 29 Gennaio 2015 ore 18:30, Libreria Linea 451, Via Santa Giulia 40, Torino.

Giovedì 19 Febbraio 2015 ore 18:30, Libreria Fenice, Via Porta Palatina 2, Torino.

Read Full Post »

dialogo_con_il_Ba

Read Full Post »

Troppo spesso ci dimentichiamo che non esiste una corrente spirituale più evoluta o migliore di un’altra. Il filo d’oro che le attraversa e le collega è sempre lo stesso, pur assumendo forme, linguaggi e simbolismi differenti.

Ecco perchè abbiamo pensato di pubblicare uno spunto di riflessione introduttivo a quello che viene considerato forse il più antico testo sacro scritto dall’umanità, risalente a circa 4500 anni or sono.

I geroglifici che lo compongono – come ogni vero testo cabalistico – consentono differenti interpretazioni e quindi differenti letture. Stiamo parlando degli Insegnamenti di Ptahhotep, un Vangelo Gnostico dell’epoca, equiparabile al Tao Te Ching cinese così come al Pirkè Avot ebraico.

Le massime contenute in questo prezioso scritto sono state a lungo presenti nella storia dell’Antico Egitto, sopravvivendo fino ai giorni nostri grazie alla protezione dei monaci copti, i quali hanno cercato di mantenere viva la Gnosi Egizia camuffandone il messaggio per mezzo di un simbolismo cristiano. (altro…)

Read Full Post »

Traendo spunto dal libro “Il Cammino di Maat”, ne riprendiamo alcuni brani inerenti all’interpretazione dell’antica scrittura egizia:

[…] Procediamo allora per gradi, iniziando ad analizzare il termine neter, che contraddistingue il concetto di Dio, in geroglifico

il cui significato letterale è FUNZIONE o PRINCIPIO.

Per quale motivo utilizzare una bandiera per esprimere il concetto di divinità?

Noi possiamo osservare che la bandiera contraddistingue un punto di riferimento, una direzione da seguire, così sono infatti gli dei per gli uomini; ma ancor più in profondità essa simboleggia lo strumento per mezzo del quale una forza che non è direttamente visibile si manifesta (sventolando lo stendardo), rivelando così la propria esistenza attraverso la constatazione e la verifica dei suoi effetti. Difficile scindere in una definizione del genere gli aspetti religiosi da quelli scientifici.

Consideriamo per esempio la legge di gravità: nessuno obietterebbe sulla sua esistenza, sugli effetti estremamente fisici e tangibili della sua forza. Eppure non la si può vedere, toccare, fissare, ed inoltre – cosa ancora più importante – non la si può eludere. Ecco perché Carl Gustav Jung incise sulla porta di ingresso della sua casa la massima: invocati o meno, gli dei sono presenti. (altro…)

Read Full Post »

Dopo i due incontri tenuti sulla Tradizione Egizia il 10 e il 17 dicembre 2010 a Casalborgone (TO), con titolo Il messaggio nascosto nei simboli della scrittura geroglifica, abbiamo pensato di pubblicare qui di seguito una brevissima sintesi dell’argomento trattato per tutti coloro che ci hanno scritto interessati senza avere però avuto la possibilità di partecipare direttamente alle serate. Confidiamo comunque nel fatto che potranno esserci nuove occasioni nel corso del 2011.

L’antico Egitto è un ambito di studi che affascina moltissime persone. Alcune decidono di dedicare ad esso un preciso percorso di studi di carattere storico-archeologico, assumendo  infine il titolo di egittologi; altre persone – apparentemente un numero molto più esiguo – cercano invece di esaminarne gli aspetti simbolici, più inerenti ad un messaggio di ricerca interiore.

Inutile dire che questi due fronti si sono nel tempo più volte scontrati. Inutile anche precisare che la nostra finalità sia quella di approfondire la scienza egizia focalizzando l’attenzione sui testi, sulle immagini e sull’architettura da un punto di vista simbolico. Ma nel fare questo, non riteniamo produttivo né corretto assumere una posizione oppositiva. (altro…)

Read Full Post »