
Esiste una sorta di segreto nel lavoro-scuola, non nel senso di qualcosa realmente nascosto, ma di qualcosa che deve essere spiegato. Lโidea รจ questa. Se prendiamo il lavoro-scuola come unโottava ascendente, sappiamo che in ciascuna ottava ci sono due intervalli o vuoti, tra mi e fa e tra si e do.
Allo scopo di passare attraverso questi intervalli senza cambiare il carattere della linea di lavoro รจ necessario sapere come riempirli.
Sicchรฉ, se voglio garantire la direzione del lavoro in una linea retta, devo lavorare simultaneamente su tre linee. Se lavoro solamente su una, o su due linee, la direzione cambierร . Se lavoro su tre linee, o tre ottave, una linea aiuterร lโaltra a superare lโintervallo dandole lo shock necessario. ร importantissimo comprendere ciรฒ.
Il lavoro-scuola usa parecchie idee cosmiche, e tre linee di lavoro sono un dispositivo speciale per proteggere la giusta direzione del lavoro e far sรฌ che abbia successo.
La prima linea รจ lavoro su noi stessi: studio di sรฉ, studio del sistema e cercare di cambiare almeno le manifestazioni piรน meccaniche. Questa รจ la linea piรน importante. La seconda linea รจ lavoro con altri. Uno non puรฒ lavorare da solo; un certo attrito, scomoditร e difficoltร di lavorare con altri, creano i necessari shock.
Un essere umano puรฒ fare molto poco da solo, poichรฉ ogni cosa nella vita รจ disposta in modo tale da fargli dimenticare il suo scopo. Ma in una scuola egli si trova in contatto con persone che non ha scelto, persone con le quali puรฒ essere molto difficile per lui vivere e lavorare. In tal modo viene a crearsi una tensione tra lui e questi altri, inducendolo continuamente a ricordare il suo bisogno di lottare contro le sue identificazioni e le sue emozioni negative. (1)
La terza linea รจ lavoro per la scuola, per lโorganizzazione. Questa ultima linea assume aspetti diversi in persone diverse.
Infine รจ indispensabile una terza linea di lavoro, il lavoro per la scuola, che consiste nel pensare e, man mano che si comincia a esserne in grado, partecipare allโorganizzazione della scuola servendone gli scopi. Se non si effettua uno sforzo simultaneo su tutte tre le linee [lavoro su di sรฉ, lavoro di gruppo e lavoro per la scuola], adeguato al livello raggiunto, il lavoro resta monco, e una scuola che non lo esiga perde la sua qualitร e la sua ragion dโessere. (2)
Il principio delle tre linee รจ che le tre ottave devono procedere simultaneamente e parallelamente una allโaltra, ma non cominciano tutte al tempo stesso e quindi, quando una linea giunge a un intervallo, unโaltra linea arriva per aiutare a superarlo, poichรฉ i posti di questi intervalli non coincidono. Se un uomo รจ egualmente attivo in tutte e tre le linee, ciรฒ gli evita parecchi avvenimenti accidentali.
Naturalmente, la prima linea comincia prima. Nella prima linea di lavoro si prende conoscenza, idee, aiuto. Questa linea concerne solamente noi stessi, รจ interamente egocentrica. Nella seconda linea, uno deve non soltanto prendere ma anche dare: comunicare conoscenza e idee, servire da esempio e parecchie altre cose. Essa riguarda le persone al lavoro, quindi in questa linea si lavora metร per sรฉ e metร per altri. Nella terza linea si deve pensare al lavoro in generale, alla scuola o allโorganizzazione come un tutto. Si deve pensare a ciรฒ che รจ utile, a ciรฒ che รจ necessario per la scuola, a ciรฒ di cui la scuola ha bisogno; quindi la terza linea riguarda lโintera idea della scuola e tutto il presente e il futuro del lavoro. Se un uomo non pensa a questo e non lo comprende, allora le prime due linee non produrranno il loro effetto completo.
Cosรฌ รจ preordinato il lavoro-scuola e questo รจ il motivo per cui sono necessarie tre linee: uno puรฒ ottenere shock addizionali e il pieno beneficio del lavoro solamente se lavora su tre linee.
Se colleghiamo le tre linee di lavoro con lโidea di giusto e sbagliato, allora tutto quanto aiuta la prima linea, cioรจ il proprio lavoro personale, รจ giusto. Nella seconda linea perรฒ non possiamo avere tutto per noi; dobbiamo pensare agli altri nel lavoro, dobbiamo imparare non soltanto a comprendere ma a spiegare, dobbiamo dare agli altri. E presto ci accorgeremo che possiamo comprendere determinate cose soltanto spiegandole agli altri. Il circolo si allarga; giusto e sbagliato si fanno piรน grandi.
La terza linea si riferisce giร al lavoro esterno, e bene e male divengono ciรฒ che aiuta o ciรฒ che ostacola lโesistenza e il lavoro dellโintera scuola, sicchรฉ il circolo si fa ancora piรน largo. Questo รจ il modo di pensarci. (3)
Dovete rendervi conto che finora delle persone si sono interessate di voi, vi hanno parlato, vi hanno aiutato. Ora dovete imparare a provvedere a voi stessi, e in seguito dovrete non soltanto provvedere a voi stessi ma anche ad altri. Anche questo farร parte del vostro lavoro. (4)
Lo studio della disciplina รจ collegato con la seconda linea di lavoro. Senza comprensione della disciplina di scuola non si puรฒ avere disciplina interiore. Esistono persone che potrebbero fare un buon lavoro e che non ci riescono perchรฉ mancano di disciplina. Eppure il cambiamento di essere รจ possibile solamente col lavoro-scuola e con la disciplina di scuola. Per un certo periodo di tempo uno deve averla e, in seguito, uno puรฒ lavorare da sรฉ. La disciplina รจ collegata alle regole. Le regole sono le condizioni in cui gli individui vengono accettati e viene data loro la conoscenza nella scuola. Rispettare queste regole o condizioni รจ il primo pagamento, รจ la prima prova. (5)
INFLUENZA DELLE SCUOLE SULLโUMANITร
Quando le scuole influenzavano lโumanitร , questa era piccolissima e le scuole grandissime. Ora lโumanitร รจ grandissima e le scuole piccolissime.
Per esempio, le scuole sotto il nome di diversi Misteri influenzarono alcuni periodi della vita greca, ma la Grecia era un paese piccolissimo. Anche lโEgitto era relativamente piccolo, quindi potรฉ essere influenzato. Ma come potrebbe oggi questa piccola scuola influenzare lโumanitร ?
Gurdjieff ha detto che duecento persone consce potrebbero influenzare lโumanitร . (6)
Lโinsegnamento esoterico si occupa dellโevoluzione interiore. Proviene dal livello del Sole, cioรจ, proviene dal Circolo dellโUmanitร Cosciente. LโUomo pienamente sviluppato, pienamente evoluto, รจ al livello dellโIntelligenza del Sole. Da quel livello, lโinsegnamento si diffonde sulla Terra.
Se le condizioni della vita sono tali per cui lโinsegnamento esoterico, sia sotto forma di religione, sia sotto una forma qualsiasi, non potesse esistere sulla Terra, allora lโuomo sarebbe condannato al fallimento e sarebbe necessario realizzare un altro esperimento. Orbene, siccome lโevoluzione dellโUomo dipende dal suo contatto con il Circolo dellโUmanitร Cosciente, cerchiamo di capire cosa succede quando si semina un insegnamento.
Ogni vero insegnamento comincia con la formazione di una scuola. Nella vita non si istituisce una scuola nello stesso modo di una scuola comune, ma ci sono alcune analogie. Per esempio, nessuno puรฒ entrare in una vera scuola se non ha un prolungato addestramento preliminare. Ognuno deve arrivare ad un certo livello di comprensione, nello stesso modo in cui un uomo, per esempio, per entrare ad una Universitร , deve passare certi esami. Per dirla in breve, una scuola dura soltanto per un certo periodo, cosรฌ come accade anche in una religione. Cioรจ, muore in quanto finisce di essere conduttrice di una qualsiasi forza.
Sulla Terra ogni cosa ha il suo periodo di vita. Una religione puรฒ diventare meccanica e non essere piรน capace di svegliare il lato interiore dellโuomo. Il suo significato interiore si รจ perso, rimangono solo il rituale e le forme esteriori. Si รจ perso il significato, cioรจ la forza. Ma lโinsegnamento esoterico non muore. Quando sulla Terra una scuola particolare, o una religione, muore, nasce sempre unโaltra scuola, un altro modo di pensare. Lโinsegnamento esoterico prosegue. Si mantiene da se stesso. (7)
Lโespansione non viene dal fare qualcosa, dallโego, ma dallโamore. Significa essere e diventare, con unโattenzione sempre piรน libera. ร questa la liberazione di cui parla Gurdjieff. ร lo scopo di tutte le scuole, di tutte le religioni. Con la coscienza vedo ciรฒ che รจ, e nellโesperienza Io Sono mi apro al divino, allโinfinito al di lร dello spazio e del tempo; alla forza superiore che le religioni chiamano Dio. Essere uno, intero di fronte alla vita, รจ tutto ciรฒ che conta. (8)
(1) K. Walker, Lโinsegnamento di Gurdjieff (145).
(2) H. Thomasson, Battaglia per il presente (75-6).
(3) P.D. Ouspensky, La Quarta Via (317-8).
(4) P.D. Ouspensky, La Quarta Via (321).
(5) P.D. Ouspensky, La Quarta Via (337-8).
(6) P.D. Ouspensky, La Quarta Via (348).
(7) M. Nicoll, Commentari, Vol. I, cap. 35a.
(8) J. de Salzmann, La Realtร dellโEssere (208).
Nota: Lโarticolo qui esposto rappresenta un tentativo di ricomporre alcuni dei Frammenti dellโinsegnamento di Gurdjieff con le sue stesse parole e con i numerosi contributi di chi ne ha seguito la Via. I riferimenti sono tutti rintracciabili nelle note a fondo articolo. Le eventuali modifiche apportate sono solo di natura stilistica, mai concettuale. Lโassociazione Per-Ankh, pur trovandosi in sintonia con la maggior parte degli insegnamenti della Quarta Via, non si considera tuttavia un gruppo Gurdjieffiano.
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All’inizio non capivo cosa significasse piegare la volontร ora mi rendo conto che quella รจ stata la prima cosa utile che ho fatto x me stessa, ho avuto fiducia di chi di questa strada ha giร percorso un tratto e da lรฌ รจ iniziato il suo Lavoro. Non sapevo nulla dell’Associazione , nรฉ del Lavoro perchรฉ non ne ero venuta a conoscenza non sentivo nel condurre la mia vita la necessitร di cambiare, tutto procedeva da sรฉ… meccanicamente
C’รจ stata la pandemia, c’รจ stato un forte shock nella mia vita, il mio equilibrio si รจ spezzato, ho attraversato un periodo nero, poi stavo ristabilendo le mie meccanicitร ma un altro shock mi ha colpito e lรฌ ho chiesto aiuto ed รจ arrivato โค๏ธ
Siano benedetti gli shock
Se non fosse tutto qui?
Allora c’รจ altro, adesso lo so e questo mi ha riempito di speranza di poter fare qualcosa anche se all’inizio c’รจ l’illusione di poter fare
Ho allenato la pazienza,ho sfinito chi mi prestava il suo aiuto,poi gli insegnamenti hanno lavorato dentro di me e sono animata dalla riconoscenza e dal desiderio di proseguire.
Sono solo all’inizio ma sento di fare qualcosa di utile.
Grazie โค๏ธ