INGUZ – L’energia in potenza

La moderna tradizione divide le Rune in tre Aettir, o famiglie. Ogni gruppo viene, singolarmente, chiamato Aett e contiene le otto Rune in cui è diviso l’antico alfabeto runico di 24 lettere chiamato Futhark. Inguz è la sesta Runa del terzo Aett.

Questa Runa e le prossime due, Othilaz e Dagaz, che chiuderanno l’alfabeto runico, ci mettono in contatto con il lato nascosto della vita, che potremmo definire il mondo delle energie. Scopriremo, infatti, livelli di energia e piani di coscienza superiori, difficili da spiegare con il solo e poco esaustivo uso delle parole. Queste Rune finali richiedono la conoscenza dell’intreccio del Wyrd e dei suoi collegamenti, la conoscenza che la materia è costruita sul telaio dello spirito e che ciò che percepiamo visibile, nel nostro piano di esistenza, è solo l’ombra dell’invisibile che può essere decodificato solo attraverso Simboli quali sono le Rune.

Possiamo notare con Inguz la somiglianza con la forma della catena del DNA legata alla discendenza genealogica, associata infatti al dio Ing, da cui tutti i nobili facevano discendere la loro stirpe. Può essere associata, per la sua forma, anche ad un seme che racchiude le forze latenti della vita conservandole per poterle esprimere al momento giusto.

Il vero spirito di Inguz si manifesta nella parte interiore, in ciò che è racchiuso all’interno, nelle infinite possibilità della creazione, dove l’Essenza di ciò che è stato modellato nella vita terrena, prende vita. È la forza del seme maschile portatore di fertilità, di nuova vita, non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale, emotivo e spirituale.

L’energia potenziale che risiede al suo interno può venire usata, al momento giusto e per le giuste motivazioni, solo da coloro che avranno completato il percorso di conoscenza di se stessi attraverso le Rune. Inguz diviene così, vista frontalmente, un portale verso un altro mondo, la possibilità di nascere a vita nuova e di esprimere il proprio potenziale.

Il suo potere viene associato alla forza della primavera, all’energia sessuale, alla forza del seme che si dischiude per sprigionare tutte le sue potenzialità. L’energia di Inguz è a completa disposizione di ogni Cercatore orientato verso un reale cambiamento d’essere, una rinascita, soprattutto dopo una fase difficile. Per attivarla siamo chiamati ad un serio Lavoro introspettivo alla stessa stregua di un germoglio uscito dal seme che lotta cercando la luce del sole.

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