Rune ed Energia – Dialoghi con il Druido (cap. 8)

Romanzo celtico esoterico – Leggi il capitolo precedente

Lโ€™esperienza passata alla grotta aveva rafforzato lโ€™unione dei tre apprendisti. Le giornate passavano in compagnia del Saggio Druido che spiegava loro lโ€™Insegnamento druidico in tutte le sue forme. Il fatto che avrebbe dovuto accelerare il loro apprendistato come stava facendo era oramai chiaro, il perchรฉ questo dovesse avvenire, non lo era altrettanto ai tre apprendisti. Durante le lunghe ore dell’Insegnamento, quando qualcuno di loro tre diceva di non aver capito, il Saggio Maestro lo riportava sulle Rune: โ€œLoro sono la tua strada per tradurre le mie parole, loro possono svelarti il segreto del simbolismo nascosto dalle mille immagini del mondo che vi circonda, รจ da loro che dovete passare per accedere al mondo dellโ€™O.I.W che tutto muove, solo cosรฌ si entra nel mondo della Magia.

Ad ogni traguardo il Maestro li premiava insegnando loro come entrare in contatto con nuove forme di energia che, fino ad allora, non erano stati in grado di conoscere. Mentre, quando li vedeva troppo sicuri, oltremodo spavaldi, li redarguiva lasciandoli per giorni a riflettere sulla pericolositร  che i poteri acquisiti avevano sul loro stato emotivo e sullโ€™impatto nel mondo circostante.

Un giorno, stanco del loro agire, disse loro: โ€œVoi, in alcuni momenti, vi sentite dรจi ma non lo siete: Oramai dovreste sapere che il lupo nero che si cela dentro ognuno di noi รจ sempre in agguato alla ricerca di cibo. Visto che oggi vi sentite Odino redivivo nella conoscenza delle Rune almeno provate ciรฒ che lui ha provato quando le ha scoperteโ€ฆโ€.

Appese, fisicamente, tutti e tre i suoi allievi ai rami dellโ€™Albero Sacro, a testa in giรน, per un tempo che a loro parve infinito; tanto bastรฒ perchรฉ vedessero il mondo da un altro punto di vista e ritrovassero lโ€™umiltร  perduta. Alla fine di quella intensa giornata, il Maestro chiese loro: โ€œNella nostra mitologia si racconta che Odino si appese per nove giorni e nove notti al Sacro Albero Yggdrasill e poi gli furono donate le Rune, qual รจ per voi il significato di questo processo?โ€. Il giovane allievo prese la parola: โ€œSaggio Maestro siamo tutti e tre dโ€™accordo, soprattutto dopo la nostra esperienza, che il fatto che Odino sia rimasto appeso per nove giorni e nove notti รจ puramente simbolico e non puรฒ essere preso come riferimento temporaleโ€. Il Maestro abbozzรฒ un leggero sorrisoโ€ฆ Intervenne allora la giovane druidessa: โ€œMolto ci siamo confrontati su questi temi e adesso siamo sicuri che il simbolismo nascosto dietro questo mito sia da contemplare nel ciclo necessario perchรฉ si realizzi una presa di coscienza profonda e reale. Come ci avete insegnato, per completare unโ€™azione, per acquisire unโ€™esperienza, sono richiesti otto passaggi. In due momenti, allโ€™interno di questo ciclo, sono presenti due deviazioni tramite le quali รจ possibile perdere di vista lo scopo con cui siamo partiti e spingerci in unโ€™altra direzione; se si riesce a mantenere la rotta per tutti gli otto punti lโ€™esperienza รจ acquisita e si porterร  a compimento il proprio obiettivo, proprio come successe ad Odino. Il nove, dal punto di vista numerologico, รจ il numero del completamento, della realizzazione.

Toccรฒ poi a Bran parlare: โ€œLโ€™appendersi a testa in giรน significa che non si puรฒ accedere al mondo delle Rune, della Magia dei Simboli, se non si riesce a trasformare il proprio punto di vista dinnanzi alla realtร  che ci circonda, รจ necessario cioรจ guardare le cose da unโ€™altra angolazioneโ€. โ€œInoltreโ€, aggiunse il giovane allievo, โ€œmentre eravamo a testa in giรน ci รจ caduto tutto ciรฒ che avevamo in tascaโ€ฆ altro stimolo per ricordarci che, per accedere a quel mondo, dobbiamo lasciare tutte le convinzioni acquisite e gli attaccamenti con cui siamo arrivati sino a qui: solo cosรฌ ci saranno aperte le porte di un altro mondo. Se ci approcciamo alle Rune con gli stessi significati ordinari con cui viviamo, non riusciremo ad entrare in contatto profondo con esse e con la loro energia, quel velo che separa il mondo della Manifestazione in cui viviamo e, il mondo della Realtร , non potrร  essere alzato.

Ci hanno insegnato che il cielo รจ in alto e la terra รจ in basso ma nel mondo della Magia questo รจ vero solo in parte; la morale, le convenzioni fatte dagli uomini per ordinare il piano di vita in cui viviamo, sono molte volte fuorvianti per coloro che cercano di andare al di lร  dellโ€™apparenza delle cose. Le leggi e i principi che valgono in Abred, il piano della Manifestazione, non sono gli stessi che valgono nel mondo di Gwynvyd, il mondo della coscienza spirituale, che possiamo definire piano di Realtร โ€. โ€œChe altro?โ€ chiese il Saggio Druido. Intervenne, nuovamente, la giovane druidessa: โ€œLa lancia con cui Odino si trafisse il costato, allโ€™altezza del fegato, ha il significato di uccisione dellโ€™ego; lรฌ infatti vengono raccolte le nostre pulsioni e i nostri istinti. Per diventare tramite delle Rune รจ necessario aver sopraffatto, non ucciso, il proprio ego. Il fatto che Odino abbia donato, appena acquisite, le Rune agli uomini significa aver realizzato il superamento del proprio io in funzione del profondo spirito Druidico: esercitare il potere personale non per il proprio interesse ma per il bene degli altriโ€.

Il Saggio Druido sembrava soddisfatto da quelle parole e concluse: โ€œCosa avete compreso, per la vostra vita, da questa esperienza?โ€. โ€œSaggio Druidoโ€, rispose il giovane allievo, โ€œper accedere alle Rune dobbiamo essere tubi vuoti; solo cosรฌ lโ€™energia delle Rune passerร  attraverso di noi e non verrร  distorta dalle nostre meccanicitร , paure, sofferenze, solo cosรฌ parleranno attraverso la nostra voce e agiranno tramite le nostre gesta, e solo cosรฌ potremmo, infine, indirizzare la loro energia laddove essa รจ richiesta. Nessun merito spetta a noi come loro emissari, nessun particolare talento; le Rune richiedono semplicemente di trovare un canale, consapevolmente, vuoto attraverso il quale esprimere la loro energiaโ€. โ€œBene! Possiamo andareโ€, concluse il Saggio Druido.

In realtร  il giovane allievo non aveva finito; prese il Saggio Druido da parte e chiese di potergli parlare, mentre le risate di Bran e della giovane druidessa risuonavano tutto intorno: โ€œSaggio Druido devo parlarviโ€ฆโ€. Il Saggio aveva tracciato al suolo, mentre attendeva le parole del ragazzo, la Runa Ehwaz ma il giovane allievo, preso dai suoi pensieri, non se ne rese nemmeno conto e disse: โ€œIl mio cuore brucia ogni giorno piรน forte, รจ una fiamma che non riesco piรน a controllare, che posso fare? Esiste una cura per alleviare questo dolore, per smorzare questo desiderio di passare ogni singolo istante vicino a lei, potete aiutarmi?โ€. Disse queste parole con lo sguardo direzionato verso la giovane druidessa. Il Saggio Druido, che aveva colto molti anni prima la nascita di questo sentimento, rispose: โ€œChe tipo di aiuto vorresti, vuoi dimenticarla e cancellare ciรฒ che provi?โ€. โ€œNo!โ€ rispose spaventato lโ€™apprendista, โ€œvorrei innanzitutto capire se provo un reale sentimento verso di lei o, se come dite voi, questo sia solo un fuoco primaverile, come faccio a capirlo?โ€. โ€œLโ€™unico modo รจ capire cosa prova lei per te. Se รจ un reale sentimento deve essere biunivoco. Tutte le volte che si prova un sentimento non ricambiato per una persona, che non lo ricambia, questo diventa emozione ed esclude la possibilitร  di creare legami profondi. Il sentimento tende a fondere le parti animiche di due persone, lโ€™emozione ci lascia invece soliโ€ (1)

โ€œMaestro a volte sono geloso di Bran, in quei momenti non sono felice e non mi piacciono nemmeno le emozioni che provo, vorrei sapere se anche questo รจ parte del sentimento…โ€. โ€œDirei il contrarioโ€ rispose il Saggio. โ€œNei rapporti di coppia spesso si soffre per la lontananza o si diventa gelosi dando la colpa al troppo amore, ma in realtร  tale sofferenza rileva una totale mancanza di amore, frutto di una identificazione illusoria con lโ€™altra persona. Negli oggetti o persone in cui si รจ identificati vive un pezzo della propria coscienza, per questo motivo, quando ce ne separiamo, la nostra coscienza si frammenta. La massima espansione della coscienza si realizza nella comprensione che tutto รจ Uno. 

Il Saggio Druido tornรฒ sulla Runa appena disegnata: โ€œUsa le Rune per scoprire i segreti del tuo cuore. Che cosa rappresenta Ehwaz?โ€. Il giovane allievo non capiva, cosรฌ il Saggio Druido continuรฒ mostrandogli la Runa disegnata poco prima. โ€œConosco Ehwaz come la Runa legata al magico cavallo Sleipnir, la cavalcatura di Odinoโ€.

โ€œNon fermarti alla superficie, guarda piรน attentamente!โ€. Il silenzio del giovane allievo che non capiva dove il suo Maestro lo volesse portare spinse il Saggio a parlare: โ€œEhwaz puรฒ essere associata a Sleipnir, il cavallo con otto gambe, che significa lโ€™unione dello stallone con la giumenta in un solo corpo, il legame del principio maschile, la forza, Teiwaz e del principio femminile, lโ€™intuito, Berkana. Ehwaz puรฒ aiutare a rompere le limitazioni dellโ€™ego e far sรฌ che avvenga unโ€™espansione di coscienza. In questo stato sia lโ€™uomo che la donna perdono la loro individualitร , per fondersi in unโ€™unica trama, un intimo abbraccio dโ€™amore che conduce ai piedi della divinitร .

โ€œQuesta Runa รจ situata nel terzo Aett, questo vuol dire che per accedere ad un vero sentimento devi essere passato attraverso le prove dei primi due Aett, Freja e Heimdall. Nel primo Aett non si parla di Amore ma di energia sessuale mentre con Gebo, nasce il supporto reciproco, il mutuo aiuto che รจ il primo stadio per creare un reale sentimento. Nel secondo Aett si passa attraverso le difficoltร  della vita, la sofferenza, la privazione, la solitudine, per poi aprirsi, verso la fine del secondo Aett con Algiz, al contatto con il divino, la percezione dellโ€™Amore nella nostra vita.

Ehwaz, รจ nel terzo Aett, dove cโ€™รจ la possibilitร  di costruire un reale sentimento. Questa Runa รจ formata da due Rune, Laguz specchiate, che si fronteggiano; ciรฒ significa che il rapporto dโ€™amore, per essere tale, รจ uno scambio continuo, la possibilitร  di specchiarsi uno nellโ€™altro ma non per dire: โ€œGuarda quanto sono bello, bravo e buonoโ€ ma per scoprire, profondamente, come siamo fatti, per individuare attraverso lโ€™altro la propria interioritร  e i limiti che non ci permettono di accedere alla divinitร  che abita in noi.

La maggior parte delle coppie รจ caratterizzata dal simbolo dellโ€™altalena, dove ognuno dei due รจ, alternativamente, al di sopra dellโ€™altro. Troppo spesso succede che, quando uno dei due membri della coppia รจ energeticamente allโ€™apice, lโ€™altro รจ nel suo punto piรน basso. Laguz, inoltre, la Runa che rappresenta il nostro inconscio, ci dice che il sentimento รจ una cosa magica, proviene dalle profonditร  del nostro essere e non puรฒ essere analizzato attraverso il pensiero o il ragionamento: il vero sentimento non riguarda neanche lโ€™emozione ma qualcosa di piรน profondo collegato al divino.

Ora che ti ho detto tutto ciรฒ rispondi a questa domanda:

โ€˜Se lei amasse sia te che Bran cosa perderesti tu, cosa ti toglierebbe il suo amore per lui?โ€. La domanda spiazzรฒ completamente il giovane allievo. Il Saggio Druido raccolse, cosรฌ, la brocca dellโ€™acqua e la versรฒ sul terreno: โ€œGuarda, che fa lโ€™acqua?โ€. โ€œSi espande in ogni doveโ€, rispose il giovane apprendista. โ€œEcco, il vero Amore รจ cosรฌ. Si espande e non puรฒ essere contenuto, non puoi costruirgli recinti o confini per imprigionarlo e soprattutto non รจ tuo, non appartiene in esclusiva a te, dovrai impararlo se vorrai essere un Druido. Le Rune dovrebbero averti appena insegnato cosa puรฒ fare un sentimento ben indirizzato: ti sei dimenticato di quella notte alla caverna?โ€

Il giovane druido era seduto dinnanzi al tramonto sulla cima della collina e cercava di far chiarezza sui suoi reali sentimenti; pensava addirittura lei gli avesse fatto una magia per imprigionargli il cuore, sentiva di aver bisogno della sua presenza e che questa presenza gli donava forza e sicurezza. Non capiva se ciรฒ fosse considerato un segno di debolezza. Tutto il suo percorso per diventare druido era stato fatto da solo con il Saggio Druido, in quei momenti aveva creduto di bastare a se stesso con tutti i rischi connessi, sfociati nella battaglia con il lupo nero. Poi era arrivato Bran ed era nato un sentimento nuovo, un legame di fratellanza. Infine lei, colei che sin dal primo momento, molti anni prima, aveva conquistato il suo cuore e che insieme a Bran rappresentava tutto il suo mondo.

Dei passi in lontananza lo distolsero dai suoi pensieri e riconobbe subito quellโ€™incedere, infatti, apparve lei che si sedette vicino a lui. I due rimasero in silenzio per qualche minuto, forse quello era il momento per annunciare il suo amore ma le parole non fluivano o semplicemente non era necessario farlo. Mentre tornava verso il villaggio rivide la Runa disegnata dal Maestro, Ehwaz, e pensรฒ che, se lโ€™Amore รจ formato dallโ€™incontro di due energie, se il vero amore non รจ mai monodirezionale, allora la sua non era unโ€™infatuazione primaverile ma un reale sentimento.


(1) Tratto da Lโ€™Alleanza Sacra, Associazione per Ankh, 2019. Free download.

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