La scuola di Quarta Via (cap. 32 – 1 parte)

Nessuna parola sarร  in grado di riprodurre lโ€™atmosfera di meraviglia, tensione, sospetto, esasperazione, speranza, felicitร , divertimento puro e lโ€™infelicitร  piรน cupa che Gurdjieff riusciva a creare intorno a sรฉ.

J. Bennet (1)

Le scuole โ€“ le scuole esoteriche โ€“ ci trasmettono idee che possono liberarci. Queste idee provengono da coloro che si sono liberati e questa conoscenza รจ stata sempre trasmessa. Ma le idee che insegnano sono uguali alle idee insegnate dal Lavoro. Il Lavoro insegna idee liberatorie, ma lโ€™azione di dette idee non saranno fruttuose se una persona non riflette su di esse e non sente di doverle applicare a se stesso.

Lโ€™illusione che esista unโ€™educazione superiore e che basti ricevere il suo insegnamento per raggiungere un nuovo stato รจ molto sbagliato. Non cโ€™รจ possibilitร  di redenzione per nessuno in queste scuole dโ€™insegnamento se non si apprende, se non si comprende e se non si mette in pratica lโ€™insegnamento che vi si impartisce. (2)

Lโ€™uomo non ha unโ€™anima; ne ha solo la potenzialitร . (3)

La conoscenza esoterica [infatti] รจ la scienza che studia la relazione dellโ€™uomo con Dio e con lโ€™universo. La sua trasmissione richiede di impegnarsi con altre persone (โ€ฆ) perchรฉ una determinata energia puรฒ essere prodotta solo in condizioni in cui si lavora insieme. Le scuole possono differenziarsi nella conoscenza e negli approcci (la loro via) ma hanno tutte lo stesso scopo: vedere la realtร .

La conoscenza si trasmette attraverso la teoria e lโ€™esperienza diretta, cioรจ vivendo una sorta di rappresentazione teatrale che segue la via specifica della scuola. Ciรฒ crea una relazione: senza questo legame non sarebbe possibile vivere contemporaneamente in due mondi di livello diverso. (4)

A Essentuki il signor Gurdjieff ci aveva fatto un discorso sulla vera fede โ€“ non una fede dogmatica che รจ tenuta viva dalla paura delle torture dellโ€™inferno. Egli disse che la fede รจ la conoscenza del sentimento. Questa conoscenza brilla come luce sfolgorante durante i momenti piรน critici della vita. (5)

Il momento in cui il Centro Magnetico pone lโ€™uomo in contatto con qualcuno che conosce veramente la Via (โ€ฆ) รจ noto come la prima soglia, o primo passo, nella Via. Da questa soglia si innalza una scala che conduce a un livello leggermente superiore, ed รจ soltanto salendo la scala che il viaggiatore puรฒ entrare nella Via. Ma per salire la scala si ha bisogno dellโ€™aiuto di altre persone.

Ouspensky diceva che, mentre sale la scala, lโ€™uomo non possiede alcuna certezza, sicchรฉ a volte viene roso dal dubbio circa lโ€™attendibilitร  della sua guida, lโ€™accuratezza della conoscenza che sta ricevendo, sulla sua stessa capacitร  di trarne profitto. Ma dopo aver attraversato la seconda soglia, alla sommitร  della scala, si trova sulla Via e i suoi dubbi scompaiono. (6)

โ€œQuestโ€™avventura in cui mi sono cacciato non รจ completamente donchisciottesca?โ€ mi chiedevo talvolta. โ€œStiamo combattendo contro i mulini a vento, o siamo impegnati in unโ€™impresa che puรฒ portare risultati positivi, anche se piccoli, e che perciรฒ vale la pensa di continuare?โ€ Prima di rispondere alle mie stesse domande, mi guardavo intorno nella stanza e la mia verifica si rivelava, in genere, rassicurante. Le persone lรฌ riunite erano piรน autentiche di quelle che incontravo altrove; parlavano meno spesso per farsi notare e piรน spesso per rivelare loro stesse. In ogni caso, in qualunque modo potesse concludersi questa rischiosa avventura, in un successo o in un fallimento, razionale o irrazionale che fosse, mi rendevo conto che non avevo piรน alcuna scelta. Dovevo continuare. (7)

Per lo sviluppo dellโ€™essere รจ necessaria la scuola, cioรจ parecchie persone che lavorano nella stessa direzione in base ai principi e ai metodi della scuola. (8)

Non esistono scorciatoie per lo sviluppo interiore. Lo hanno detto tutti i maestri. Coloro che, dopo aver intrapreso il lavoro, lo abbandonano per una via apparentemente piรน facile, prima o poi dovranno ricominciare daccapo. Ognuno di noi ha un dovere. Ognuno ha un cammino da seguire. Ognuno ha un compito e deve svolgerlo. Conosco il mio? (9)

Nella scuola non possiamo ingannare noi stessi, e nella scuola ci puรฒ essere spiegato perchรฉ non possiamo comprendere. Ciรฒ significa che cโ€™รจ qualcosa in noi che dobbiamo conquistare allo scopo di comprendere di piรน. Non vediamo noi stessi, ma con lโ€™aiuto, con lo studio, possiamo vedere molto di piรน. Esistono differenti gradi di vedere. (10)

UNA VERA SCUOLA DI QUARTA VIA

Una casa di lavoro รจ come una scuola basata sui principi di questa via, di questo insegnamento. รˆ qui per un periodo di tempo limitato, durante il quale devono essere realizzate determinate cose.

La casa gioca il suo ruolo a seconda del livello delle persone che vi partecipano. Ci sono coloro che comprendono di non essere ciรฒ che potrebbero, ma non sono convinti di voler cambiare il proprio essere e non capiscono ancora la necessitร  di uno sforzo. Nella casa ci possono anche essere persone che sono giร  deluse da se stesse, che non credono piรน nel loro io ordinario e sanno che la vita acquisterร  significato solo se riusciranno a fare uno sforzo preciso per risvegliarsi e capire la propria situazione. E ci possono essere anche case in cui alcuni sono andati ancora piรน avanti.

Ogni volta il ruolo che ha la casa nellโ€™insieme del lavoro รจ diverso e dipende dal livello delle persone che vi partecipano. Tuttavia dobbiamo comprendere che il lavoro non andrร  mai molto lontano se non cโ€™รจ un centro organizzato che stabilisca le condizioni necessarie e se non gestiamo la nostra vita in base ai principi dellโ€™insegnamento che seguiamo.

La scuola al Prieureฬ€

Una scuola richiede la comprensione dei suoi principi di lavoro, ma anche una disciplina basata su di essi. Dobbiamo pagare per quello che riceviamo. (11)

Uno dei maggiori pericoli che si corrono nel Lavoro รจ fare di esso qualcosa di formatorio, qualcosa che dipende unicamente dalla memoria. (โ€ฆ) Un sistema dโ€™insegnamento esoterico che prende sempre se stesso come scopo โ€“ vale a dire, che vive sempre piรน esternamente โ€“ suole trasformarsi in un semplice ricordo. Cโ€™รจ sempre la possibilitร  di contestare le domande esposte nel Lavoro basandosi sulla memoria, ma questo lo priva di forza. Allora non comprenderร  nulla. Allora non vedrร  qual รจ il significato delle nuove idee. Sarร  semplicemente un pappagallo che ripete a memoria le frasi che ha sentito senza comprendere il loro significato. (12)

Questa casa รจ come un mondo allโ€™interno di un altro mondo. Cerchiamo di sapere ed essere quello che siamo. A questo scopo la nostra attenzione รจ sempre rivolta allโ€™interno, verso la percezione della nostra vera natura (โ€ฆ).

Un principio basilare di questa scuola รจ fare sempre di piรน di quello che sappiamo fare sul piano ordinario. Solo questo porterร  al cambiamento. Se mi limito a fare quello che mi รจ possibile rimarrรฒ dove sono. รˆ necessario fare lโ€™impossibile. รˆ la differenza con la vita ordinaria, in cui si fa solo quello che รจ possibile fare.

(โ€ฆ) Questo Lavoro รจ una scuola per sviluppare un nuovo centro di gravitร . Finora il centro di gravitร  attorno a cui ha ruotato la nostra vita (che lo accettiamo o no) รจ stato lโ€™io ordinario. Ed รจ ancora questo io che spera, valuta, giudicaโ€ฆ e tutto questo perfino nel nome del Lavoro. (โ€ฆ)

Il nostro scopo, in una scuola di Quarta Via, รจ diventare diversi, cambiare il nostro essere dal livello dellโ€™uomo numero uno, due, tre, al livello dellโ€™uomo numero quattro, che possiede un nuovo centro di gravitร , e poi dal livello dellโ€™uomo quattro a quellโ€™uomo numero cinque, che ha un io indivisibile. (13)


Nota: Lโ€™articolo qui esposto rappresenta un tentativo di ricomporre alcuni dei Frammenti dellโ€™insegnamento di Gurdjieff con le sue stesse parole e con i numerosi contributi di chi ne ha seguito la Via. I riferimenti sono tutti rintracciabili nelle note a fondo articolo. Le eventuali modifiche apportate sono solo di natura stilistica, mai concettuale. Lโ€™associazione Per-Ankh, pur trovandosi in sintonia con la maggior parte degli insegnamenti della Quarta Via, non si considera tuttavia un gruppo Gurdjieffiano.

Ascolta l’articolo in formato podcast:

[1] J. G. Bennet, Witness (302).

[2] M. Nicoll, Commentari, Vol. II, cap. 46.

[3] M. Anderson, Lโ€™inconoscibile Gurdjieff (22).

[4] J. de Salzmann, La Realtร  dellโ€™Essere (13-4).

[5] T. de Hartmann, La nostra vita con il signor Gurdjieff (74).

[6] K. Walker, Lโ€™insegnamento di Gurdjieff (140).

[7] K. Walker, Viaggio nella Quarta Via (103).

[8] P.D. Ouspensky, La Quarta Via (317).

[9] C.S. Nott, Insegnamenti di Gurdjieff (290).

[10] P.D. Ouspensky, La Quarta Via (368).

[11] J. de Salzmann, La Realtร  dellโ€™Essere (87-9).

[12] M. Nicoll, Commentari, Vol. III, cap. 3.

[13] J. de Salzmann, La Realtร  dellโ€™Essere (87-9).

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